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	<title>EstroVersa &#187; Libri</title>
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	<description>Elementi di fantasia e capricci</description>
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		<title>Come l&#8217;11 e il 13</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 08:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Uno dei vantaggi di essere in mutua è che, mentre aspetti che l’antibiotico faccia effetto, puoi startene tutto il giorno sotto ad un plaid immersa nella lettura. Ed è esattamente quello che ho fatto io negli ultimi due giorni. Ho preso dalla libreria un libro, il primo che ha scritto da Paolo Giordano. Samu lo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.estroversa.net/wp-content/la-solitudine-dei-numeri-primi1.jpg"><img align="left" title="la-solitudine-dei-numeri-primi" src="http://www.estroversa.net/wp-content/la-solitudine-dei-numeri-primi1.jpg" alt="" width="135" height="204" hspace=3 /></a>Uno dei vantaggi di essere in mutua è che, mentre aspetti che l’antibiotico faccia effetto, puoi startene tutto il giorno sotto ad un plaid immersa nella lettura. Ed è esattamente quello che ho fatto io negli ultimi due giorni. Ho preso dalla libreria un libro, il primo che ha scritto da Paolo Giordano. <a href="http://www.samuelesilva.net">Samu</a> lo aveva acquistato mesi fa, lo aveva letto tutto di un fiato e me lo aveva consigliato.</p>
<p>La storia scorre velocemente in effetti. I protagonisti, Alice e Mattia da bambini hanno entrambi vissuto un’esperienza che li ha segnati per sempre. Alice è la bambina zoppa e anoressica. Mattia è quello dagli ottimi voti a scuola, ma strano e chiuso. Il libro verte sul loro rapporto affiatato, ma distaccato al tempo stesso. C’è un filo sottile che li tiene legati nonostante gli anni e la distanza. Esiste una similitudine tra loro due e <em>i numeri primi gemelli</em>. Quei numeri che sono tanto vicini, come l’11 e il 13 per esempio, ma che sono separati da un numero pari e quindi non si toccheranno mai veramente. Il finale del libro non è stato scontato per me o forse lo sarebbe dovuto essere perché era già racchiuso nel titolo stesso del romanzo: <strong>La solitudine dei numeri primi</strong>.<br />
Gran bel libro. Premio Strega.</p>
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		<title>Il Secret di molti</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 21:35:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche tempo anno, forse sono passati quasi due anni, lessi “The Secret”. Un libro che ho consigliato e prestato a molte persone perché mi ricapita di riprenderlo in mano talvolta e leggerne alcuni passi. Si tratta di una serie di testimonianze di successo, di storie di persone importanti e ricche, una raccolta di spunti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" title="images" src="http://www.estroversa.net/wp-content/images.jpeg" alt="Trump" width="95" hspace="2" height="135" />Qualche tempo anno, forse sono passati quasi due anni, lessi “<strong>The Secret</strong>”. Un libro che ho consigliato e prestato a molte persone perché mi ricapita di riprenderlo in mano talvolta e leggerne alcuni passi. Si tratta di una serie di testimonianze di successo, di storie di persone importanti e ricche, una raccolta di spunti di riflessione. Ogni parola di quel libro era dedicata alla stessa cosa; cosa che in The Secret é definita “<strong>Legge di Attrazione</strong>”. E’ quell’energia in cui qualcuno crede, qualche altro teme, a cui altri ancora si ispirano. I religiosi la definiscono “<em>Dio</em>”, i fatalisti “<em>Destino”</em>, i pessimisti “<em>Sfiga</em>”. A me piace pensare che qualunque sia il suo nome, la Legge di Attrazione si celi nell’<em>Amore</em>, nel <em>Desiderio </em>che ci spinge ad agire. Chi sa usare a proprio favore questa Forza ne trae ottimi vantaggi. E’ un’<em>Intelligenza</em> che si muove assecondando la nostra <em>Mente</em>. Il Segreto di cui erano a conoscenza e sfruttavano personaggi come Shakespeare, Newton, Lincoln, Einstein,… si ritrova ancora negli uomini potenti di oggi. Ne ho avuta la conferma leggendo “<strong>Non arrenderti mai</strong>”. Nel suo libro Donald Trump spiega quali sono le sfide che un imprenditore deve affrontare e consiglia di imparare a controllare il “<strong>Potere di focalizzazione</strong>”, mantenere alta l’attenzione sul proprio obiettivo, in modo che i problemi quotidiani appaiano <em>solo una parte della giornata, come l’alba e il tramonto</em>. Pensare in grande e sognare.</p>
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		<title>Tradisco col pensiero</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 06:35:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Mi fa impazzire quando inarca il sopracciglio. Quello sguardo ermetico, che lo rende così misterioso, affascinante. Aldilà dell&#8217;aspetto fisico, è il suo personaggio a travolgermi. Forte, potenzialmente pericoloso, ma dolce al tempo stesso. E&#8217; poco più di un ragazzino eppure è capace di farmi fantasticare, di tenermi incollata per un&#8217;intera vacanza sulle pagine scritte da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.estroversa.net/wp-content/Edward.jpg"><img align=left hspace=3 border=1 title="Edward" src="http://www.estroversa.net/wp-content/Edward.jpg" alt="Edward" width="151" height="208" /></a>Mi fa impazzire quando inarca il sopracciglio. Quello sguardo ermetico, che lo rende così misterioso, affascinante. Aldilà dell&#8217;aspetto fisico, è il suo personaggio a travolgermi. Forte, <strong>potenzialmente pericoloso</strong>, ma dolce al tempo stesso. E&#8217; poco più di un ragazzino eppure è capace di farmi fantasticare, di tenermi incollata per un&#8217;intera vacanza sulle pagine scritte da <em>Stephanie Meyer</em>. <strong>Edward Cullin</strong>, <strong>il freddo</strong>, <strong>il succhiasangue</strong>. Lui, mi riporta indietro nel tempo; al periodo in cui Leo di Caprio diceva &#8220;<em>Ti fidi di me?</em>&#8220;. Ed ecco che ritorno a sentirmi un&#8217;adolescente: fermo il video sulla scena del bacio e mando indietro e start e sospiro e mando indietro e start e sospiro e mando indietro e start e sospiro e&#8230; vorrei esserci io, su quel letto al posto di <strong>Bella Swan</strong>! Dopo <em>Twilight, New Mood, Eclipse e Breaking Down</em> tutti d&#8217;un fiato, io, innamorata di quel vampiro, resto in attesa del 20.11.09; quando tornerà a farmi sognare al cinema.</p>
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		<title>piccolo bastardo racconta</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Dec 2008 04:59:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ho 9 anni. mia mamma mi chiama piccolo bastardo. non ho ancora capito se è bello o no. faccio la quarta elementare. a scuola alzo le gonne alle femmine per vedere se hanno le mutandine, ché noi maschi c&#8217;abbiamo le mutande. la maestra ci fa scrivere i pensierini sulle stagioni e io devo stare attento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" title="486" src="http://www.estroversa.net/wp-content/486.png" hspace=3 alt="486" width="83" height="146" />ho 9 anni. mia mamma mi chiama <em>piccolo bastardo</em>. non ho ancora capito se è bello o no. faccio la quarta elementare. a scuola alzo le gonne alle femmine per vedere se hanno le <em>mutandine</em>, ché noi maschi c&#8217;abbiamo le mutande. la maestra ci fa scrivere i <em>pensierini </em>sulle stagioni e io devo stare attento a stare nelle regole dei grandi quando scrivo i pensierini. poi scambio le <em>figu </em>con il mio amico giacchetti. la mia maestra, in quanto femmina, come la sorella di ghiacchetti, puzza. anche lella è una <em>femmina</em>, ma puzza di meno. a lei scriverò un bigliettino firmato &#8220;ammiratore segreto&#8221; per invitarla a parlare di <em>certe cose</em>. il maestro supplente, matteo, mi piace. mi spiega delle cose e poi dice sempre <em>pensaci</em>. un giorno io ci penserò. poi ho un <em>diario</em>. tanto non ve lo dico cosa ci scrivo sopra ché è segreto. vabè vi posso dire che c&#8217;ho anche scritto la classificazione delle <em>puzze. c<span style="font-style: normal;">omunque </span><span style="font-style: normal;">anche <strong><a href="www.bravuomo.it">arsenio bravuomo</a> </strong>da piccolo aveva scritto un libro . il protagonista della storia si chiamava Hermit. se volete scoprire le sue avventure, comprate il libro, no? </span></em></p>
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		<title>Gomorra</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Nov 2008 21:10:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Tutte le merci passano dal porto di Napoli. Molte arrivano dalla Cina e nel mistero della notte vengono smistate, senza lasciare traccia della loro esistenza. Alcune stoffe, minuzionsamente cucite nelle invisibili sartorie cinesi, possono trasformarsi in un elegante abito per Angelina Jolie&#8230; Clan, Sistema, Camorra. Tanti sinonimi per definire la criminalità organizzata che formicola nelle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.robertosaviano.it"><img title="GOMORRA - Roberto Saviano" src="http://www.estroversa.net/wp-content/gomorra-saviano1.jpg" alt="GOMORRA - Roberto Saviano" hspace="3" width="148" height="204" align="left" /></a>Tutte le merci passano dal porto di Napoli. Molte arrivano dalla Cina e nel mistero della notte vengono smistate, senza lasciare traccia della loro esistenza. Alcune stoffe, minuzionsamente cucite nelle invisibili sartorie cinesi, possono trasformarsi in un elegante abito per Angelina Jolie&#8230; <strong></strong></p>
<p><strong>Clan, Sistema, Camorra</strong>. Tanti sinonimi per definire la criminalità organizzata che formicola nelle zone partenopee. <strong>Scampia e Secondigliano</strong> ne fanno capo. Famiglie di imprenditori sbrigano i propri affari secondo le loro leggi, che si contrappongono alla legalità italiana. I boss, soprannominati secondo una loro propria caratteristica, più che rispettati, sono temuti. Si servono dei propri affiliati per muoversi, anche in ambienti legali, e raggiungere i loro scopi. Chi osa interferire viene prima intimato e poi punito, con la morte. A freddo. Oppure dopo lente torture. La scena del ragazzo tremolante, che si sbarazzava di un cadavere martoriato, buttandolo nella spazzatura, mi ha fatto rivoltare lo stomaco. Cavati gli occhi, tagliate le orecchie e la lingua. Preso a mazzate chiodate sul corpo e stroncato da una martellata in faccia. Un altro &#8220;traditore&#8221; legato ad una sedia, in spiaggia, ed imboccato con la sabbia fino a soffocare. Sono scene accadute e descritte nel libro di <strong>Roberto Saviano</strong>.</p>
<p>I pusher della camorra possono guadagnare molto. Nel Sud, dove il lavoro scarseggia, la malavita ne approfitta e offre una facile scorciatoia a chi è disposto ad affiliarsi ad un clan. In caso di arresto o di morte del camorrista, le famiglie vengono comunque &#8220;tutelate&#8221; dal Sistema che continua a corrispondere direttamente a casa la <strong>mesata</strong> e talvolta la spesa gratis. Le ragazzine sono consapevoli che intraprendere una relazione con un affiliato è pericoloso, ma sono pronte a correrne il rischio pur di garantirsi il mantenimento che spetta di diritto alle mogli/vedove dei camorristi. I ragazzini vengono addestrati a non temere le armi; si infilano il giubbino antiproiettile e si fanno sparare addosso. Crescono tra stragi e violenze e prendono come mentori i boss del cinema, li imitano negli atteggiamenti; perchè la loro aspirazione è di diventare uomini veri, <em>uomini che muoiono ammazzati</em>.</p>
<p>Una realtà sconcertante e vergognosa che intacca il Bel Paese. Saviano ha voluto comportarsi diversamente da chi segue la legge &#8220;<strong>non vedo, non sento, non parlo</strong>&#8220;; ha deciso di <a href="http://www.samuelesilva.net/2008/11/24/in-alto-la-mano/">alzare la mano</a>; ha voluto denunciare la Camorra come cancro sociale e adesso è minacciato e costretto a muoversi scortato.</p>
<p>Vi è una chiara similitudine tra il titolo del libro e la città di Gomorra citata nella Genesi come città distrutta da dio perchè abitata da uomini corrotti.</p>
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		<title>Nessuno mi ha mai battezzata</title>
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		<pubDate>Mon, 04 Aug 2008 21:13:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come una gatta che, con passo felpato, si muove in maniera elegante. Fa le fusa quando ottiene quel che vuole. Sempre docile, fragile con il suo sguardo tenero, ma penetrate. Una gatta che sgrutta le mosse in fallo della sua preda per farla vittima. Ursula Doufur ha 26 anni. E&#8217; bella. E&#8217; una killer professionista. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.manilabenedetto.it/ursuladufour/?page_id=2"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-583" src="http://www.estroversa.net/wp-content/nessuno_copertina3-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Come una gatta che, con passo felpato, si muove in maniera elegante. Fa le fusa quando ottiene quel che vuole. Sempre docile, fragile con il suo sguardo tenero, ma penetrate. Una gatta che sgrutta le mosse in fallo della sua preda per farla vittima. <strong>Ursula Doufur</strong> ha 26 anni. E&#8217; bella. E&#8217; una killer professionista. Conclude ogni suo lavoro senza lasciare traccia. Senza scrupoli nè pentimento esegue. Con la freddezza di chi non ha nulla da perdere. Neppure la sua identità.</p>
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		<title>Per loro il calcio è come un&#8217;altra fede</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 21:47:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sharmin e la madre lasciano Teheran per raggiungere il padre a Lione. Il loro viaggio da clandestine si interrompe in Italia dove finiscono nel Centro Permanenza Temporanea di Moncalieri. Sharim, fanatica di calcio, come lo sono molte ragazze iraniane, vede l&#8217;&#8221;ospitalità&#8221; del CpT come un&#8217;occasione per seguire il Toro, proprio quando la Juve è in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.estroversa.net//wp-content/cpt.thumbnail.jpg" title="Centro Permanenza Temporanea vista stadio - Daniele Scaglione" alt="Centro Permanenza Temporanea vista stadio - Daniele Scaglione" align="left" /><span class="tcorpotesto">Sharmin</span> e la madre lasciano Teheran per raggiungere il padre a Lione. Il loro viaggio da clandestine si interrompe in Italia dove finiscono nel <a href="http://www.samuelesilva.net/dblog/articolo.asp?articolo=1929" target="_blank">Centro Permanenza Temporanea</a> di Moncalieri. Sharim, fanatica di calcio, come lo sono molte ragazze iraniane, vede l&#8217;&#8221;ospitalità&#8221; del CpT come un&#8217;occasione per seguire il Toro, proprio <em>quando la Juve è in serie B. </em>In Iran <em>non era eticamente corretto che una ragazza andasse allo stadio</em>: colpa del <em>linguaggio scurrile dei tifosi,</em> ma del resto <strong><em>anche alle ragazze piace il calcio</em></strong>. <span class="tcorpotesto">Sharmin</span> scopre la storia del Toro, che <em>lotta per salvarsi la pelle, ma un tempo è stato grande, grandissimo fino a quando il destino non l&#8217;ha preso di mira, fuori e dentro il campo</em>. La giovane iraniana escogita un piano e decide di evadere dal CpT per andare a vedere la partita allo stadio. <em>Ogni nome di quelli del Toro viene sottolineato da un &#8220;olé&#8221;&#8230; Poi cominciano i cori. </em>Alla fine della partita contro la Roma, <span class="tcorpotesto">Sharmin</span> inciampa ed è costretta ad andare al pronto soccorso. Di qui entra in scena la solidarietà femminile che <strong>Daniele Scaglione</strong> inserisce nelle righe del suo libro: <strong><a href="http://www.internetbookshop.it/code/9788876418150/scaglione-daniele/centro-permanenza-temporanea.html" target="_blank">Centro permanenza temporanea vista stadio</a></strong>.</p>
<p>Citazione tratta dal libro: <em>Il Toro durante i derby:&#8230; Possiamo essere ultimi in classifica, possiamo essere già condannati alla retrocessione, ma ce la giochiamo sempre alla morte. E i gobbi hanno paura&#8230;</em></p>
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		<title>Spostati con il formaggio e goditelo!</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Dec 2007 17:39:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; la storia di due topolini, Nasofino e Trottolino, e di due gnomi, Tentenna e Ridolino, che vivono in un labirinto. Ogni mattina si alzano e vanno alla ricerca di quel che per loro é più importante, il formaggio, di cui sono ghiotti. Quando lo trovano si sentono realizzati, sono felici e si adagiano. Un mattino, inaspettatamente, trovano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img align="left" width="140" src="http://www.estroversa.net/wp-content/chi-ha.jpg" alt="Chi ha spostato il mio formaggio? - Spencer Johnson" height="190" style="width: 140px; height: 190px" title="Chi ha spostato il mio formaggio? - Spencer Johnson" />E&#8217; la storia di due topolini, Nasofino e Trottolino, e di due gnomi, Tentenna e Ridolino, che vivono in un <em>labirinto</em>. Ogni mattina si alzano e vanno alla ricerca di quel che per loro é più importante, il <em>formaggio</em>, di cui sono ghiotti. Quando lo trovano si sentono realizzati, sono felici e si adagiano. Un mattino, inaspettatamente, trovano il deposito di formaggio vuoto. </p>
<p>La trama si snoda esaminando le convinzioni dei quattro e seguendo le direzioni che i personaggi intraprendono per adattarsi al cambiamento.</p>
<p>Sembra una lettura per bambini, in realtà nasconde una <strong>metafora </strong>per adulti. <strong><a href="http://www.spencerjohnsonpartners.com/whomovedmycheese/phenomenon.php">Chi ha spostato il mio formaggio?</a></strong> é diventato un caso mondiale, una riflessione semplice, ma attuale e valida, tornata utile anche a manager di grandi aziende. </p>
<p>Il <strong>formaggio</strong> sono gli obiettivi che ci poniamo. Il <strong>labirinto</strong> é l&#8217;ambiente in cui viviamo. Le quattro creature presentano caratteri diversi, in cui ognuno può identificarsi e mostrano come il  modo di reagire agli imprevisti, gli atteggiamenti che assumiamo e la paura di ciò che ignoriamo, comportino delle conseguenze&#8230;</p>
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		<title>I quadranti del Cashflow</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Nov 2007 22:25:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Questo diagramma ripartisce in modo stilizzato il mondo degli affari e di riflesso anche gli stili di vita e gli atteggiamenti della gente che ne fa parte. I due quadranti di sinistra rappresentano il 95% della popolazione attiva: - E = i DIPENDENTI che in cambio di uno stipendio prestano la propria professionalità ed il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__i_quadranti_cashflow.php"></a><a href="http://www.estroversa.net/wp-content/cashflow.gif" title="I quadranti del Cashflow - Robert Kiyosaki"></a><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__i_quadranti_cashflow.php"><img src="http://www.estroversa.net/wp-content/cashflow.gif" alt="I quadranti del Cashflow - Robert Kiyosaki" /></a></p>
<p>Questo diagramma ripartisce in modo stilizzato il mondo degli affari e di riflesso anche gli stili di vita e gli atteggiamenti della gente che ne fa parte.</p>
<p>I due quadranti di sinistra rappresentano il 95% della popolazione attiva:</p>
<p>- E = i <strong>DIPENDENTI</strong> che in cambio di uno stipendio prestano la propria professionalità ed il proprio tempo a un datore di lavoro.</p>
<p>- S = gli <strong>AUTONOMI</strong> che decidono di intraprendere un&#8217;attività per conto proprio, di dedicarle la maggior parte del proprio tempo e anche di assumersi i rischi del caso.</p>
<p>Nel quadrante di destra invece viene raffigurato il restante 5%:</p>
<p>- B = i <strong>TITOLARI DI IMPRESA</strong> che possiedono o comprano o conducono un sistema di centinaia di addetti, ormai in grado di produrre, anche senza la loro presenza costante.</p>
<p>- I = gli <strong>INVESTITORI</strong> che si dedicano alla movimentazione del proprio patrimonio e sono liberi di gestirsi il proprio tempo.</p>
<p>E voi? <strong>In quale quadrante generate il vostro reddito</strong>? Chi si identifica nella parte di sinistra deve riconoscere che <em><strong>lavora per il denaro</strong></em>. Chi invece sa di essere nella sezione di destra saprà che ormai il <em><strong>denaro lavora per lui</strong></em>. Per un S o un E, l&#8217;aspetto interessante di questa riflessione é di capire qual é il proprio punto di partenza e di lì iniziare a studiare COME fare il salto di qualità per diventare un B! Kiyosaki sostiene che, essendo a cavallo tra l&#8217;Era Industriale  e l&#8217;Era dell&#8217;Informazione, esistono delle reali opportunità (aziende tradizionali, franchising, network marketing); ma per cambiar vita bisogna essere determinati e disposti a cambiare, anche le proprie opinioni.</p>
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		<title>Tacchi sulla sabbia</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Nov 2007 07:49:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>EstroVersa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Una storia assurda. Inverosimile, ma passionale. Scritta con un ritmo coinvolgente. Senza pudore. Scene di sesso tanto particolareggiate, da renderle vivide. Del resto é proprio il sesso il chiodo fisso di Sabrina. Tradisce spudoratamente il suo fidanzato. Neppure prova a frenare il  suo istinto. Vanta la sua bellezza fisica e ama farsi corteggiare. Egocentrica, non accetta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.estroversa.net/wp-content/tacchi-sulla-sabbia-tecla-pasqualini.thumbnail.jpg" alt="Tacchi sulla sabbia - Tecla Pasqualini" title="Tacchi sulla sabbia - Tecla Pasqualini" align="left" height="125" hspace="7" />Una storia assurda. Inverosimile, ma passionale. Scritta con un ritmo coinvolgente. Senza pudore. Scene di sesso tanto particolareggiate, da renderle vivide. Del resto é proprio il sesso il chiodo fisso di Sabrina. Tradisce spudoratamente il suo fidanzato. Neppure prova a frenare il  suo istinto. Vanta la sua bellezza fisica e ama farsi corteggiare. Egocentrica, non accetta l&#8217;indifferenza degli uomini. Il suo equilibrio é calibrato dai rapporti che ha. Con tre uomini, uno per volta. Provoca, agisce, lascia fare. Tenta di giustificarsi, agli altri, ma soprattutto a sé stessa. Non pesa le sue azioni e cerca nel sesso l&#8217;amore che non ha. L&#8217;amore che non prova per se stessa.</p>
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