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Elementi di fantasia e capricci

Camerate

Posted on gennaio 6, 2010 - Filed Under Sensazioni | 1 Comment

Dopo meno di tre ore di sonno mi sveglio e vedo una rete metallica a due spanne dal mio naso. Tra i buchi sbordano dei rigonfiamenti di materasso. Sono in un letto a castello e provo una sensazione di schiacciamento, mi manca l’idea di potermi stiracchiare con le braccia verso il cielo. Sopra di me dorme la mia metà; spero non si muova troppo e non mi sprofondi addosso! La mia fantasia mi riporta ai campi di concentramento, alle camerate che ho visto di persona durante una gita scolastica e più di recente su History Channel. Uomini prigionieri, ammassati, uno vicino all’altro. Nella stanza in cui ho dormito io la notte del 31 ci sono due file di una quindicina di letti a castello ciascuna. Saremo una ventina di amici in tutto; tutti reduci della notte di capodanno. Si respira un inevitabile e sgradevole odore di vissuto: alito d’alcool, sudore d’ascelle, puzza. Sento l’immediata necessità di una doccia, ma so che in quella casa alpina manca l’acqua calda e dovrò aspettare almeno altre 3 ore prima di essere a casa. Allora lì, in quel letto a castello, totalmente a disagio, penso a cosa avranno passato i prigionieri di Auschwitz. Mi si stringe il cuore.

Comments

One Response to “Camerate”

  1. Makino on gennaio 7th, 2010 10:17

    Micky… ma tu altri pensieri per il primo dell’anno??? TI confermo che l’acqua calda non c’era… e che i compagni che avevi in camera erano 32. I mancanti… erano nell’altra camera con me.. dove non avevo tutti questi odori e rumori… ma ho avuto un freddo becco tt la notte!!!
    (che equivale a 2 ore visto che non ho dormito…).
    Bacio!

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