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Elementi di fantasia e capricci

Gomorra

Posted on novembre 30, 2008 - Filed Under Libri, Società |

GOMORRA - Roberto SavianoTutte le merci passano dal porto di Napoli. Molte arrivano dalla Cina e nel mistero della notte vengono smistate, senza lasciare traccia della loro esistenza. Alcune stoffe, minuzionsamente cucite nelle invisibili sartorie cinesi, possono trasformarsi in un elegante abito per Angelina Jolie…

Clan, Sistema, Camorra. Tanti sinonimi per definire la criminalità organizzata che formicola nelle zone partenopee. Scampia e Secondigliano ne fanno capo. Famiglie di imprenditori sbrigano i propri affari secondo le loro leggi, che si contrappongono alla legalità italiana. I boss, soprannominati secondo una loro propria caratteristica, più che rispettati, sono temuti. Si servono dei propri affiliati per muoversi, anche in ambienti legali, e raggiungere i loro scopi. Chi osa interferire viene prima intimato e poi punito, con la morte. A freddo. Oppure dopo lente torture. La scena del ragazzo tremolante, che si sbarazzava di un cadavere martoriato, buttandolo nella spazzatura, mi ha fatto rivoltare lo stomaco. Cavati gli occhi, tagliate le orecchie e la lingua. Preso a mazzate chiodate sul corpo e stroncato da una martellata in faccia. Un altro “traditore” legato ad una sedia, in spiaggia, ed imboccato con la sabbia fino a soffocare. Sono scene accadute e descritte nel libro di Roberto Saviano.

I pusher della camorra possono guadagnare molto. Nel Sud, dove il lavoro scarseggia, la malavita ne approfitta e offre una facile scorciatoia a chi è disposto ad affiliarsi ad un clan. In caso di arresto o di morte del camorrista, le famiglie vengono comunque “tutelate” dal Sistema che continua a corrispondere direttamente a casa la mesata e talvolta la spesa gratis. Le ragazzine sono consapevoli che intraprendere una relazione con un affiliato è pericoloso, ma sono pronte a correrne il rischio pur di garantirsi il mantenimento che spetta di diritto alle mogli/vedove dei camorristi. I ragazzini vengono addestrati a non temere le armi; si infilano il giubbino antiproiettile e si fanno sparare addosso. Crescono tra stragi e violenze e prendono come mentori i boss del cinema, li imitano negli atteggiamenti; perchè la loro aspirazione è di diventare uomini veri, uomini che muoiono ammazzati.

Una realtà sconcertante e vergognosa che intacca il Bel Paese. Saviano ha voluto comportarsi diversamente da chi segue la legge “non vedo, non sento, non parlo“; ha deciso di alzare la mano; ha voluto denunciare la Camorra come cancro sociale e adesso è minacciato e costretto a muoversi scortato.

Vi è una chiara similitudine tra il titolo del libro e la città di Gomorra citata nella Genesi come città distrutta da dio perchè abitata da uomini corrotti.

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