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Elementi di fantasia e capricci

Il trenino tra le montagne: Jungfrau

Posted on maggio 6, 2008 - Filed Under Foto, Viaggi |

Svizzera; settimana scorsa. <<Oh! Yea, this ticket’s quite expensive!>> ci dice una ragazza che, come noi, sta aspettando il treno che ci porterà alla stazione più alta d’Europa. Facciamo tappa a Wenger, località caratteristica, tranquilla, conosciuta anche per i suoi coltellini svizzeri. Saliamo sul nostro trenino WAB che, grazie a una cremaliera, divora metri di dislivello a una discreta velocità, adatta per ammirare scorci tra le montagne: la neve si sta sciogliendo e sotto si intravede il muschio sulle pietre. Man mano che si sale il finestrino ci presenta paesaggi diversi, sempre più invernali. Si cambia treno alla stazione di Kleine Scheidegg; di qui parte il Jungfrau. Durante il tragitto mi immagino di guardarci dall’esterno, con un binocolo magari. Tra le montagne innevate vedrei spiccare soltanto un paio di vagoni gialli e verdi, sulle rotaie, per poi scomparire in una galleria lunga oltre 7 km. Per attutire le conseguenze del dislivello, sono previste due tappe all’interno del tunnel. Oltre i vetri spessi dell’osservatorio panoramico si vede soltanto neve spostata dal vento forte. Si può immaginare quanto freddo faccia fuori. Per fortuna noi siamo opportunamente attrezzati con giacca da sci, cuffia, guanti e occhiali da sole. La stazione/meta è a 3454 mt. Mi aspettavo il classico santuario con un rifugio per il ristoro. Invece arrivata al Top of Europe capisco perchè il biglietto ci era costato oltre 100 €. Una struttura scavata nel ghiacciaio, disposta su diversi livelli, offre ristorante, self service, shops, punti di informazione e poi due chicche. La prima: il Palazzo di ghiaccio. Attraverso uno scivoloso e stretto corridoio, si accede a una sala più grande: pareti di ghiaccio, pavimenti di ghiaccio, soffitto di ghiaccio. Grotte di ghiaccio con sculture di ghiaccio. Orsi, pinguini, aquile, eschimesi che pescano accanto ad un igloo. Tutto rigorosamente scolpito nel ghiaccio. Mai visto nulla di simile, forse per questo semplicemente fantastico. Accusando l’altitudine e l’aria rarefatta, ci spostiamo in un’altra sezione della stazione per arrivare davanti a due ascensori. Velocissimi ci portano in alto di altri 108 mt. Fuori, la seconda attrazione: la piattaforma Sphinx. Solo montagna, così come non l’avevo mai vista. Bianco. Bianco. Neve e freddo. Meno 11 gradi. Se prima sulla terrazza all’aperto si posavano alcuni esemplari di pennuti, simili ai corvi con il becco giallo, qui non esistevano altri colori se non il bianco. Un’emozione particolare stare lì fuori. Qualche pazzo decide di scendere il ghiacciaio con gli sci. Per un pò lo seguo con lo sguardo, poi lo perdo nella nebbia-neve. Il treno per il rientro arriva puntuale (come un orologio svizzero!) e durante il viaggio di discesa, mi rilasso fino ad assopirmi.
estrosvizzera_07piattaforma Sphinxuccello neroPalazzo di ghiaccioTop of Europecorridoio di ghiaccio3471 mt - meno 11°

Comments

One Response to “Il trenino tra le montagne: Jungfrau”

  1. Manu on maggio 29th, 2008 11:46

    Dato che nessuno ha ancora commentato (siete proprio cattivi) allora ti commento io!
    Finalmente un post parecchio lungo complimenti!
    Chissà che paura in mezzo a tutto quel ghiaccio, meno male che c’era il tuo “Super uomo” a proteggerti! Non ho ancora avuto il tempo di leggerlo tutto (troppo lungo…ah ah ah)Però complimenti per l’impegno!Ciauuuu….

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