Il tuo porcellino mangia?
Posted on febbraio 19, 2008 - Filed Under Società |
L’economia italiana non si sta muovendo in una direzione ottimale, almeno per l’italiano medio. La forbice tra stipendi e prezzi continua ad allargarsi. Gli articoli di giornale informano che molte famiglie hanno seri problemi ad arrivare a fine mese. I rincari di inizio anno gravano sempre di più sui budget familiari e il governo non propone soluzioni per bloccare questo trend. Risparmiare per permettersi una vacanza, per cambiare l’auto oppure per comprare una casa nuova? No, con la svalutazione dei propri spiccioli, la gente piuttosto tenta di evitare di indebitarsi. Ho il dente avvelenato in questi giorni: certe sorprese in busta paga non fanno piacere. Ok, ora vivo a casa con i miei, ma se decidessi mai di lasciare il nido? Solo l’idea mi spaventa. Perchè se già ora il mio stipendio non mi permette alcun lusso, come potrò fare “da grande” a mantenermi? Vorrei sondare tra voi lettori, qual è la vostra situazione, a quanto ammontano i vostri stipendi e se vi sembrano adeguati al vostro stile di vita… (accetto anche commenti anonimi!)
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8 Responses to “Il tuo porcellino mangia?”
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Cara MIKI, io vivo da solo da 8 anni, mi sono trasferito a Roma dove la vita è resa difficile per gli affitti alle stelle e con i rincari sul carburante è diventata impossibile, il traffico e le distanze, l’auto ti costa come un motoscafo. La mia situazione.. un lavoro con orari impossibili dal lunedì al venerdì, per uno stipendio di 2000 euro al mese, al netto delle spese rimangono pochi lussi, in realtà il mio pensiero è farmi una famigli, ma con questo trand, un mutuo un figlio, due auto e gli imprevisti.. é dura, anzi DURISSIMA!!
E’ incredibile! Viviamo nell’angolo più ricco e privilegiato del pianeta terra, padroni della tecnologia, con una storia millenaria alle spalle… e un numero sempre maggiore di noi non ha la libertà di vivere le esperienze più semplici che stanno alla base della natura umana: costruire la propria “capanna”, dove vivere solo o con il proprio compagno e avere eventualmente il numero di figli che desidera. C’è molto da riflettere.
Cari blogger, la situazione economica in generale non è delle più rosee ma sappiate che quando c’è qualcuno che piange c’è sempre qualcuno che ride. Questo è brutto dirsi ma è una sacra realtà del mercato, i cicli economici vengono detti tali perchè salgono e scendono senza che noi possiamo fare più di tanto. Consiglio a tutte le persone di leggere un libro eccezzionale scritto da Donald Trump e Robert Kiyosaki dal titolo “perchè vogliamo che tu sia ricco” e guardate di meno la televisione. Leggete libri di chi ha fatto i soldi lavorando e non ascoltare persone (politici) che di lavorare non sanno cosa voglia dire. Le opportunità ci sono, basta cercarle e volerle! Un augurio a tutti i cercatori del mondo.
Con affetto Claudio.
Soldi, soldi, soldi siamo diventati schiavi dei soldi, vogliamo sempre di più, più agi e meno sacrifici… dove andremo a finire?
La mia risposta e che saremo sempre un mondo più vecchio, non abbiamo più lo spirito di sacrificio per fare figli (costano troppo) che non ci permettono i nostri sfizi (egoismo), abbiamo dimenticato che una volta loro erano la ricchezza di una nazione, e non l’auto sempre più tecnologica, l’ultimo cellulare, il 10^ paio di scarpe… il concetto di proprietà, il consumismo.
Siamo, sono così ed è triste, viviamo troppo infretta, una novità ci da gioia per troppo poco tempo. Peccato.
I figli sono veramente una benedizione, io a 32 anni ho un grande istinto paterno, ma ho paura di mettere al mondo un bambino, i dubbi sono tanti, Roma è una bellissima città con tanteopportunità, ma se non vivi in un posto giusto, se non riesci a seguire bene tuo figlio, diventa veramente pericoloso, delinquenza ovunque, droga, o comunque se non sei benestante e il bambino sta male l’unico posto dove puoi stare tranquillo è il privato.. e quanto COSTA!!!
Vale dire, bamboccioni per forza.
Ho un’attività che mi consente di guadagnare circa 2100 euro al mese. 1100 se ne vanno solo di mutuo (e non è che io stia comprando una villa, eh!): sono gli unici soldi che riesco a “mettere via”. Gli altri sono tutti per spesa, benzina, ecc.
Mia moglie fa un part time che ci permette di pagare l’asilo nido e una donna delle pulizie.
Sfizi: quasi zero (giusto il calcetto una volta alla settimana).
Questa è la vita a Milano.
Per il resto: una moglie e una figlia che sono la gioia della mia vita.
E non ringrazierò mai abbastanza di avere questo regalo così prezioso.
Noi abbiamo fatto la scelta della vita (cambio di città, lavoro e acquisto casa) proprio mentre cadevano le torri. In questi anni i tassi del mutuo sono continuati a salire, gli stipendi no, l’ossigeno “diminuisce” giorno per giorno e per sopravvivere si taglia il tagliabile ed anche un po’ di più. Niente pizze con amici, niente più gite sugli sci, niente di quel che può portare a uscite insulse. Ci si diverte indubbiamente meno ma sono altresì convinto che così come son stati fatti sacrifici (e tanti) dai nostri genitori li si possa fare anche noi. La nostra fortuna (ma solo da un lato) è non avere figli e quindi fare sacrifici in due. Attenzione; non ho detto che sia bello o da pendere ad esempio un simile stile di vita, dico solo che … cela si può provare a fare anche senza un capo d’abbigliamento al mese, il telefonino nuovo, mangiare fuori a pranzo, etc. etc. etc.
Non è facile ma con 1200 Euro in due (pagato il mutuo) noi ce la si fa. Certo… non si “sciala” per nulla!