Cuneo, la credevo una città tranquilla
Posted on gennaio 26, 2008 - Filed Under Società |
Drammatico il bollettino dell’ultima settimana cuneese. In un pub a pochi chilometri da casa mia, a causa di futili motivi, è scattata una rissa e se le son date a suon di mazzate (da baseball). In un discopub (che io stessa ho iniziato a frequentare intorno ai 16 anni), una 15enne è stata violentata da altri quattro minorenni. E poi, è morto, dopo essere stato ferito alla gola, un ragazzo di 19 anni. Questo è l’episodio che più mi fa incazzare riflettere. Non so esattamente quale sia stata la dinamica dell’aggressione, si parla di gelosia per una ragazza. In fin dei conti il movente non ha così importanza quanto ne ha il fatto stesso. La violenza sembra aver infettato e distorto il buon senso dei giovani. E’ l’educazione impartita a essere poco severa o sono i ragazzi incapaci di attribuire il giusto peso ai valori, la vita per primo? La consapevolezza della responsabilità personale, la civiltà, il rispetto per se stessi e per gli altri, sono evaporati? Cosa fa scaturire tanta brutale ferocia? Sono sconcertata. E’ inammisibile che il sabato sera qualcuno esca per divertirsi e finisca per essere picchiato, stuprata o ammazzato. E io che credevo che Cuneo fosse una cittadina tranquilla. Credevo.
Comments
4 Responses to “Cuneo, la credevo una città tranquilla”
Leave a Reply
Cuneo forse anche lo è come città, sono le “teste” di alcuni abitanti o frequentatori che purtroppo non lo sono e … questi sono i rsultati!
Anche io la pensavo tranquilla.. ma da quello che scrivi sembrerebbe il contrario …
Cuneo è una bella città, era una città tranquilla e si stava veramente bene. purtroppo ultimamente come dice giustamente chit vogliamo imitare le metropoli, far vedere che siamo moderni.
viva i vecchi tempi.
una cuneese doc lucetta
La montagna non è assassina e la città non è violenta. Sono gli alpinisti coglioni e…
Ma d’altronde ci sono i famosi cuneesi al rhum, che forse bevessero meno si tranquillizzerebbbbero….