A pelle

Lezione di psicodramma. Il laboratorio é incentrato sulla comunicazione tattile. E’ proprio la pelle il mezzo che l’uomo adopera per passare ad un altro, il suo primo messaggio. Così fanno i neonati: toccano, accarezzano, si aggrappano al dito degli adulti. Senza parlare. Noi grandi tendiamo a servirci di questi approcci solo con chi tessiamo rapporti intimi e sosteniamo un certo distacco con gli altri. Si dimentica crescendo che, in certi contesti, potremo proporci con un sorriso, salutare con una stretta di mano, complimentarci con una pacca sulla spalla e ringraziare con un abbraccio. Esistono degli esercizi di gruppo mirati a sciogliere le resistenze che ci siamo creati. Scegliersi un partner e chiudere gli occhi. A turno giocare con le mani dell’altro, intrecciare le dita; oppure immaginare di modellare il viso di chi ci siede di fronte come fosse creta e poi dipingerlo con i colori della nostra fantasia. Muovere il corpo del compagno come se stessimo comandando un burattino, inerte. Quando il contatto fisico non sarà più imbarazzante, si potrà sperimentare il girotondo della fiducia. Colui che vorrà inserirsi al centro si lascerà ciondolare e cadere in ogni direzione, attratto dalla gravità. Saranno i compagni, disposti in un cerchio stretto a sorreggerlo e a farlo rimbarlzare. Divertente! Se fatti seriamente, questi, sono lavori che abbassano le barriere di diffidenza e lasciano un senso di benessere e relax. Provate!

girotondo.jpg

5 Comments

silentmangennaio 10th, 2008 at 10:07

Un primo passo e’ quello di guardare le persone negli occhi quando camminiamo per le strade, e magari fare qualche sorriso in piu’…

Mec2.kgennaio 10th, 2008 at 12:19

Io sono abbastanza socevole, ma ho delle barriere fisiche non indifferteni, guardare negli occhi e sorridere è una cosa che faccio spesso, cerco anche di mettere le persone a loro agio, ma il contatto fisico mi riesce difficile..

paolagennaio 10th, 2008 at 15:55

quando parlo quasi sempre guardo le persone negli occhi, cerco di essere diretta, ma non sopporto il contatto fisico di chi non conosco e a volte anche di chi conosco, è un grande limite…
invece se pratico un massaggio a una persona, a chiunque, non so il perchè ma non ho questo problema, anzi mi rilasso, mi creo un mio mondo…è una curiosità alla quale non ho mai saputo dare una risposta.
molte persone comunicano gesticolando, altri con il tatto-contatto io appartengo decisamente alla prima categoria.

maxanimagennaio 10th, 2008 at 17:11

Si, appena trovo qualcuna ci provo, allo specchio mi viene male :-D

S.B.gennaio 13th, 2008 at 18:53

Vero, però è meglio farli in un gruppo coordinato da un buon istruttore :-)

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