Esta es mi vida…

3° giorno.

Ho sempre ritenuto uno spreco trascorrere le vacanze in un posto lontano, in villaggio. Oggi mi sono un po’ ricreduta! Frutta tropicale e dolci a colazione. Mezz’oretta di yoga, poi in spiaggia a giocare a onde con il dio Nettuno (che tentava di strapparmi il costume di dosso…) e a bere zumo de naranja y pina colada. Idromassaggio, ammirando le sfumature del mare… Ero talmente rilassata da riuscire ad addormentarmi su un’hamaca, legata all’ombra di due palme. Io, il vento e il rumore del mare. Dopo pranzo una passeggiata sul bagnoasciuga, con la schiuma delle onde che mi friggeva sulle caviglie. Una struttura alberghiera distrutta da un uragano; abbandonata, celava un senso di mistero (si potrebbe girare qui una nuova serie di Lost…!). Palme inclinate e sullo sfondo un molo semicrollato. Ho scattato qualche foto, nel tentativo di trattenere quell’emozione di liberta’ che sto respirando…

5 Comments

demaottobre 17th, 2007 at 6:06

Che bello Michela !
Mi ricorda il mio viaggio in Yucatan nel 2006.
La cosa più bella ed inaspettata è stato il soggiorno per 3 giorni all’isola Holbox . Non ancora del tutto devastata dal turismo e per questo ancora genuina. Poi in giro per 15 giorni in macchina per tutta la penisola , fino giù anche a Palenque.
Meraviglioso viaggio.
Divertiti

camuottobre 17th, 2007 at 6:22

Bello vero? Noi siamo appena stati alle isole canarie, abbiamo passato una settimana più o meno come descrivi tu il tuo terzo giorno, è una cosa sensazionale! Per lo spirito e per il corpo… PS: ma avete la connessione in camera?

silentmanottobre 17th, 2007 at 10:08

Goditela piu’ che puoi, biunda

Un bacio

Samueleottobre 17th, 2007 at 12:08

Che invidia!!

:-)

Andrea Opletalottobre 17th, 2007 at 16:31

che ricordi il Messico ….. roba tipo viaggio di nozze!!! fiuuuuu…

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