Sex toys
Posted on agosto 27, 2007 - Filed Under Hi-tech |
Se addirittura la Bocconi di Milano ne ha sviluppato un’indagine, non posso esimermi dal scriverne anch’io due righe… I sex toys. Tra le persone che conosco nessuno mi ha mai detto/confidato di averne provati; ma se stanno prendendo piede anche in Italia significa che il mercato li accetta, anzi, li richiede. L’unico oggetto di piacere che ho provato fin’ora é l’anello della Durex, che ho trovato divertente, ma non tanto eccitante quanto mi ero immaginata. Non vedo alcun atto peccaminoso nell’usare giochi erotici. Credo che andare fuori dagli schemi, talvolta sia lecito. Mettere da parte le inibizioni e stuzzicare la fantasia non può che migliorare l’affiatamento della coppia. Naturalmente il partner deve condividere questa filosofia. Proporre a un uomo di usare un gadget alternativo al suo (!!!) potrebbe ferirlo e farlo sentire poco performante rispetto alle nostre esigenze sessuali! Sono indispensabili, anche in questo caso, la complicità e il dialogo. Per chi avesse bisogno di spunti, propongo un articolo molto stiloso in cui mi sono imbattuta, l’OhMiBod: si collega all’iPod e vibra a tempo di musica!
Comments
12 Responses to “Sex toys”
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certo che ormai l’i-pod si collega proprio con tutto..
Beh, l’utilizzo di accessori (terze parti!) cime dici tu è argomento che va deciso all’interno della coppia, a patto che uno non preferisca, o debba, dedicarsi al self service.
:D
Una cosa è certa, nell’epoca della rivoluzione hi-tech anche dildi e compagnia bella devono evolversi per non finire dimenticati su qualche scaffale di uno sperdutissimo sexy shop.
Te lo immagini il ritmo di “quel coso” sotto il sound dei CASADEI?
Sono senza parole… la tecnologia mi spaventa e penso di essere ancora l’unica senza i-pod…
quello per l’iPod è anche bello da vedersi…per il resto son d’accordo, non ci vedo nulla di male…ma l’anello daiiiii, è fastidiosissimo !!!
Qualche giorno fa sul Corriere c’era un articolo sul dilagare dei sextoys tra le francesi. In particolare, pare che impazzi il “pinguino a 8 marce”, che non so né voglio sapere cosa sia.
Già noi uomini soffriamo di ansia da prestazione, pure il confronto con il pinguino… a 8 marce, poi! :-)))
Assolutamente d’accordo, i veri scandali sono ben altri che un innocuo sex-toy!
E poi credo che sia arrivato il momento, per questi come per la masturbazione, di questi falsi pudori e preconcetti.
mah.. nessuno dice che li usa ma sono convinto sia così solo per tabù e ipocrisia.. in realtà vengono cercati e comprati eccome! Mi è piaciuta un sacco la definizione “gadget” per il nostro amico ^^
Credo che tutti questi oggetti se usati con coscienza e fantasia possano rendere molto interessanti le nostre serate.
Il fatto che non se ne parli è imposto dal tabu dietro il quale ha sempre vissuto il sesso e che ora, lentamente viene allo scoperto.
In ambito sessuale sono per la continua ricerca e scoperta dei tabu, perchè fermarsi di fronte a un concetto? una diceria? Sperimentere per credere e se non ci è piaciuto mal che vada non si ripeterà!
Bye bye
Nulla da ridire sui sex toys, anche secondo me è più scandoloso che certe persone frequentino il parlamento. Ma prima di acquistare un “attrezzo” apposito, preferisco lasciar lavorare la fantasia.. già bende e corde (tecniche bondage leggere) danno delle emozioni forti, sia a chi esegue che a chi subisce. Non poter vedere (e magari sentire) lascia concentrare tutta l’attenzione sulle sensazioni fisiche e sulla propria fantasia.
Non credo che sia così importante il veicolo che ci permette di arrivare al piacere (sex toys, bondage, etc); quello che alla fine è veramente importante è il piacere stesso. Come afferma Oscar Wilde: “Il piacere è l’unica cosa degna di essere vissuta”.
Salutoni!
In Italia queste cose sono sempre state un tabù molto forte. Ricordo sempre quand’ero piccolo e c’era una scena di sesso in tv, i miei subito a cambiare canale. Comunque, cambiando argomento, ti ho segnata per il blogday 2007
http://www.zouzou.it … se non ti fermi alla farmacia .
a.