A un’ora dalla libertà
Stamattina alle 6.30 già avevo gli occhi sbarrati. Mi giravo e rigiravo nel letto. La felicità si trasformava in impazienza. Di alzarmi, andare in ufficio. Per l’ultima volta in quell’ufficio. Assaporavo il gusto della libertà alle porte. Lo confrontavo con l’amaro che sentivo fino a un mese fa, quando l’angoscia mi stringeva lo stomaco. Ogni mattina. Oggi ho raccolto i miei effetti personali e li ho sistemati in una scatola di cartone. L’ho visto fare più volte nei film e mi ha sempre trasmesso un senso di tristezza. No, mi sbagliavo. Ho raccolto l’accendino con cui avevo acceso la mia ultima sigaretta, lo scarabeo blu, souvenir dell’Egitto, alcuni regali, dei fiori, … Riprendere le mie cose sparse per l’ufficio, é stato bello, rassicurante. Ho pensato a quante cose sono cambiate negli ultimi 4 anni. Ho conosciuto e collaborato con tanta gente. Per molti di loro mi spiace andarmene. Ma per me, solo per me: sono felice! Mi sento rinascere!
Tutte le esperienze, belle o brutte che siano lasciano sempre in noi un segno.
Anche i “posti di lavoro”, nel bene o nel male ci formano e ci permettono di crescere e migliorarci … a breve vorrei arrivasse anche il mio momento … son gia due anni che sono in questa azienda e … inizio a sentirmici stretto!
Credo che se vorrai, con coloro con cui ti sei trovata bene puoi sempre tenerti in contatto. La tua felicità, ora, è quel che conta!
Goditela e buon weekend
finalmente sorridi…
libera!
cambiare può far male per le cose buone che si lasciano dietro ma ogni tanto bisogna cambiare!!!
buona fortuna…
attendiamo allora … per sapere come sta andando ..
Ho scritto la lettera di dimissioni con la mano tremante, ma ora, che sono a casa, mi sento bene. Felice della decisione presa!
allora… ci dai le news della fine… ma a quando quelle del nuovo inizio?!?
spero davvero tutto ok…