EstroVersa

Elementi di fantasia e capricci

Correre. E respirare. Insieme!

Posted on giugno 7, 2007 - Filed Under Sport |

running.jpgQuando la prova costume é alle porte e lo specchio ci fa notare che la nostra forma é un pò troppo tonda, iniziamo a pensare a come rimediare. Io ho deciso di andare a correre. Peccato che una sera piova, quella dopo io sia troppo stanca, l’altra ancora subentri un’imprevisto e io non riesca a trovare il tempo (sorvoliamo sulla forza di volontà) per applicarmi … Pietro illustra alcuni programmi di allenamento, ma tralascia la respirazione, che é il mio maggior cruccio. Le gambe e la milza non mi danno problemi, ma il cuore e i polmoni sì. Ho imparato a mie spese che quando fa freddo é opportuno respirare col naso (così l’aria si scalda prima di entrare nei polmoni), ma bisogna anche considerare che i nostri muscoli, quando sono sotto sforzo, necessitano di maggior ossigeno ed é quindi opportuno spalancare la bocca per far entrare più aria. Ho letto che per favorire la respirazione diaframmatica é bene tenere la testa alta, gli addominali contratti e rilassare le braccia e le spalle (sembra facile!!). Inoltre ho scoperto che la frequenza di passi al minuto dei corridori é di “2 a 2“, cioé per 2 passi si insipira e per i 2 passi successivi si espira, ottenendo un ciclo respiratorio di 4 passi. Il mio, attualmente é la metà! Come fare?

Comments

5 Responses to “Correre. E respirare. Insieme!”

  1. abel on giugno 7th, 2007 12:25

    e io vorrei correre..ma da due settimane non fa altro che piovere…

  2. fra on giugno 7th, 2007 14:25

    ciao, sono capitato qui per caso, e guarda te!! post sulla corsa. Ho “un po’” di esperienza sulla materia, perciò se posso, mi permetto di scrivere due appunti sulle tue perplessità..
    1) la repirazione con la bocca va bene, quando è freddo però, dovresti usare o dei lupetti, oppure (come fanno i pugili nei film) un asciugamano intorno al collo (a parte l’impatto scenico, serve a scaldare l’aria che respiri)
    2) per quanto riguarda la frequenza di respirazione invece, non farti troppi problemi: la cosa importante è che la respirazione sia completa, inspira ed espira profondamente. La frequenza di respirazione verrà da se, insieme alla velocità e all’ampiezza di passo

    spero di esserti stato utile almeno un minimo :)

  3. EstroVersa on giugno 9th, 2007 9:23

    Grazie Fra per i tuoi preziosi consigli: li metterò in pratica in settimana, tempo permettendo!!

  4. Alex on giugno 17th, 2007 12:42

    scusa, non prenderla male, sono un tecnico nazionale di atletica leggera, ti risparmio il curriculum internazionale e i risultati, ma riguardo la respirazione è un’azione involontaria che alimenta un ciclo di ossigenazione al quale nessuna pratica o abbigliamento o questo “per favorire la respirazione diaframmatica é bene tenere la testa alta, gli addominali contratti e rilassare le braccia e le spalle” può favorire il miglioramento delle prestazioni, anzi.
    La respirazione diventa affannosa quando le tue capacità non riescono a raggiungere il limite detto “soglia anaerobica alattacida” che puoi solo migliorare allenandoti con metodo, avendo valutato attraverso test ergometrici quali sono le tue capacità di resistenza con una visita medico sportiva e poi farti aiutare da un tecnico qualificato per il mezzofondo.
    Per altre info e-mail.
    Alex

  5. Alessandro on giugno 24th, 2008 14:23

    Io da ex modestissimo atleta di corsa campestre e orienteering mi permetto di riferire il semplice e forse non proprio scientifico consiglio del mio allenatore, che però a quanto pare ha sempre funzionato:
    Se mentre corri riesci a chiaccherare con i tuoi compagni allora stai dimagrendo, se fai fatica a parlare allora ti stai allenando!

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