Protagonista nella vita vera
Tra pochi giorni migliaia di ragazzi affronteranno l’Esame di Stato e si troveranno a decidere del proprio futuro. Al bivio ci si chiede: continuare gli studi o entrare nel mondo del lavoro? A tal proposito il Ministero della Salute promuove una campagna per suggerire agli studenti un’opportunità professionale: diventare infermiere. Certo il posto di lavoro sicuro non si discute, ma io credo che per scegliere questo indirizzo sia necessaria una certa attitudine caratteriale e la consapevolezza che lavorare con la gente implica responsabilità, anche pesanti. Assistere i malati significa accudirli sia dal punto di vista clinico che umano. Occorre saper mantenere il sangue freddo in caso di emergenza e trovare le parole adatte per comunicare con il paziente. Per questo ammiro chi, laureandosi, é diventato Professionista della salute. Ogni volta che sento Lella parlare del suo lavoro in ospedale, percepisco quanto per lei sia gratificante anche solo il sorriso di un suo paziente.
certo fare l’infermiere bisogna essere predisposti … una campagna del genere rischia di portare “persone non adatte” a fare un lavoro di grande responsabilità
io ho poca pazienza e ‘odio’ stare al pubblico = sarei negata