Protagonista nella vita vera

Già fatto? é pic!Tra pochi giorni migliaia di ragazzi affronteranno l’Esame di Stato e si troveranno a decidere del proprio futuro. Al bivio ci si chiede: continuare gli studi o entrare nel mondo del lavoro? A tal proposito il Ministero della Salute promuove una campagna per suggerire agli studenti un’opportunità professionale: diventare infermiere. Certo il posto di lavoro sicuro non si discute, ma io credo che per scegliere questo indirizzo sia necessaria una certa attitudine caratteriale e la consapevolezza che lavorare con la gente implica responsabilità, anche pesanti. Assistere i malati significa accudirli sia dal punto di vista clinico che umano. Occorre saper mantenere il sangue freddo in caso di emergenza e trovare le parole adatte per comunicare con il paziente. Per questo ammiro chi, laureandosi, é diventato Professionista della salute. Ogni volta che sento Lella parlare del suo lavoro in ospedale, percepisco quanto per lei sia gratificante anche solo il sorriso di un suo paziente.

2 Comments

Andrea Opletalgiugno 3rd, 2007 at 9:45

certo fare l’infermiere bisogna essere predisposti … una campagna del genere rischia di portare “persone non adatte” a fare un lavoro di grande responsabilità

FulviaLeopardigiugno 4th, 2007 at 11:22

io ho poca pazienza e ‘odio’ stare al pubblico = sarei negata

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