Qual é il vostro parere?

Mi é stata offerta l’opportunità di diventare agente ACN. ACN é un’azienda che si occupa di telecomunicazioni a livello internazionale. Anziché spendere capitali nella pubblicità tramite media, ACN investe nei propri collaboratori. Questi, previo versamento di 478 €, hanno il diritto alla licenza per poter presentare il servizio (telefonia fissa) e acquisire clientela, che generalmente si espande tramite il passaparola. Le provvigioni sono calcolate secondo il fatturato mensile e ci si garantisce un reddito residuale. Sul web ho trovato un buon numero di opinionisti che valutano quest’opportunità in modo positivo. Qualcuno invece mi ha consigliato di diffidare dal Multilevel marketing

50 Comments

abelmarzo 26th, 2007 at 21:03

purtroppo non ne ho idea…non conosco queste cose…

Stefanomarzo 27th, 2007 at 2:39

per quel che può valere, la seconda che hai detto (cit.)

demamarzo 27th, 2007 at 8:13

Fuggi quanto più lontano puoi dal Multilevel.

Luca Sartonimarzo 27th, 2007 at 10:44

Non cadere mai nel multilevel marketing.
Evita sempre chi ti chiede soldi per farti lavorare.
Evita sempre chi ti chiede di dedicare il tuo tempo libero al lavoro.
Evita sempre chi ti consiglia di trascinare i tuoi amici nella stessa avventura.
Evita sempre chi ti chiede di sfruttare il tuo network personale di conoscenze per svolgere un lavoro.
Evita sempre il multilevel marketing.

Felter Robertomarzo 27th, 2007 at 15:55

basta farsi questa domanda:
Se il loro guadagno provenisse dalle vendite che faccio e non dai soldi che do per iscrivermi, non sarebbe per loro vantaggioso avere il massimo numero di collaboratori possibile visto che “più gente vende, più io guadagno!” invece di limitarne il numero mettendo una fee d’ingresso?

claudiomarzo 27th, 2007 at 16:09

Cari Blogger, mi chiamo Claudio ed ho 36 anni, da più di tre anni collaboro con questa Azienda. Nella vita mi occupo di Assicurazioni con una delle primarie Aziende al Mondo (Allianz) ed ho conosciuto Acn tramite un amico/cliente. Posso capire i commenti di Dema e Luca Sartori in quanto non conoscono l’Azienda ma vorrei invitare codeste persone ad una riflessione:
provate a chiedere a qualsiasi imprenditore quali sono gli investimenti per avviare un’attività in proprio (Acn non è un lavoro da dipendente).
Tutte le società si valutano se hanno passato i 5 anni ed Acn ha 14 anni (andate alla cameta di commercio della vs. città e chiedete quante attività hanno chiuso prima dei tre anni).
Ci sono Università come la Bocconi che parlano di Multilevel Marketing seri e come evitare quelli poco seri. finalmente da agosto 2006 con un decreto legge sono state bandite le società illegali di MLM in base a determinate caratteristiche.
Per tante e svariate risposte ai vs. dubbi vi invito a mandarmi una mail col fine di levarvi tutti i dubbi sulla serietà di ACN.

Buona fortuna a tutti.

Claudio Adinolfi

Felter Robertomarzo 27th, 2007 at 16:58

@Claudio:
non ho tante domande tranne quella già scritta:
Che vantaggio ha una società di MLM a limitare i propri collaboratori, visto che non gli costano nulla( qui si parla solo concessione di licenza, niente materiale pubblicitario, prodotti in visione, demo), invece di permettere a chiunque di partecipare?
Ossia, perchè volere subito 478E da 10 persone invece che 100€ (guadagno presunto su una singola vendita) da un numero potenzialmente infinito di collaboratori?
Esempio su tutti è Google ADsense. Non ti chiede di garantire la pubblicazione di tot banner per partecipare, oppure una fee d’ingresso. Tu iscriviti, ogni click che procuri è un guadagno in più, sia per me che per te. Cosa ti costa?
Chiedo scusa a Estroversa per avere risposto qui, ma credo possa essere un argomento interessante.

claudiomarzo 27th, 2007 at 19:35

risposta a Roberto:
la strategia ACN è una strategia solida con un piano marketing ben definito.
Non esiste una limitazione ma bensi’ una selezione perchè noi selezioniamo piccoli imprenditori e non agenti di commercio.
Il confronto con Google non può reggere perchè sono attività completamente diverse, in Google si parla di pubblicità invece in Acn si parla di servizi di base.
Ciao e visitate il mio sito http://www.adinolfi.acnrep.com

Felter Robertomarzo 27th, 2007 at 20:12

scusa, ma non eri un collaboratore? ora invece dici “…NOI selezioniamo…”?
che il piano marketing sia ben definito non ho dubbi. Che il VOSTRO piano marketing si basi sul guadagno effettuato dai vostri “collaboratori” invece che sugli incassi delle loro fee d’ingresso non lo è altrettanto.
Guardando la cosa con l’occhio più ottimista possibile, mi spieghi perché deve essere il “collaboratore” a dimostrare il proprio impegno mettendoci dei soldi e non la società a dimostrare la propria onestà proponendogli, che ne so, una serie di vendite di “prova” a guadagno ridotto, la cui cifra potrà essere la fee di ingresso per la prosecuzione del rapporto?
esempio: normalmente una vendita ha una remunerazione per il collaboratore di 100 Euro. Le prime 4 vendite, senza fee d’ingresso, renderanno solo 50 Euro l’una. Dopo di questo, se il collaboratore riterrà la società valida in quanto ha visto i propri clienti soddisfatti, il buon servizio ecc. ( da parte della società sembra che l’unica valutazione di “validità” del collaboratore sia che paghi per cui altre dimostrazioni non servono) deve pagare 200 Euro, cioè reinvestire quello che ha guadagnato, per avere le condizioni contrattuali standard.
Non mi sembra un comportamento particolarmente oneroso da parte di una società, che di certo non deve ogni volta, per ogni collaboratore, rirecuperare i costi di avvio di una attività.
E per ultimo una curiosità: perché proprio 478 Euro e non 480, 450, 500?
Tutto questo senza nessun intento polemico, solo per dare ad Estroversa il maggior numero di informazioni possibili su cui decidere…

Gio' Powermarzo 27th, 2007 at 23:07

Per rispondere a Luca Sartoni, vorrei solo dire, al di là della questione ACN, che dipende sempre da quello a cui ambisci:

Se tutti evitassero chi ti chiede soldi per farti lavorare allora non ci sarebbe nessun franchising, da Tecnocasa al McDonalds!
Hai una vaga idea di quanto costi aprirne uno?!

E cmq chi ti chiede soldi per farti lavorare lo fa a livello di investimento: solo così si puo’ esser sicuri delle resa di una persona!
Allora quando gestisci un locale e paghi per gestirlo (e quindi guadagnarci su) è sbagliato?
Dovrebbero darti l’attività già avviata gratis?

Chi ti chiede di dedicare il tuo tempo libero al lavoro crede che tu sia ambizioso; le persone che hanno più di un lavoro non ce lo hanno il tempo libero…
E ricordati che ogni libero professionista/imprenditore che si rispetti si è passato qualche notte dietro al proprio lavoro!

Certo, se ti accontenti delle tue 800 euro mensili sapendo che non fai più di 8 ore al giorno e ti accontenti di cio’ senza avere aspirazioni a guadagnare di più allora va bene!
Il mondo è bello perchè è vario!
Ogni giorno andrai al lavoro e avrai una certezza…

Ma un imprenditore, fidati, a volte non dorme perchè sta rischiando, investendo e sa che potrebbe trovarsi senza lavoro!
E’ tutta una questione di rischio in fondo…
Ragionaci un attimo, se uno viene pagato tanto è spesso perchè si assume una responsabilità, si assume un rischio.
Personalemente conosco tante persone invidiose:
sono quelle che quando passa uno con il macchinone dicono “facile per lui!” ma magari poi quello è uno che per arrivare dov’e’ ha fatto dei sacrifici…

Conosco tanti che non hanno una casa, che stanno in affitto e fanno gli impiegati, ma al sabato e alla domenica vanno a divertirsi oppure fanno mutui per i televisori al plasma; per carità li rispetto, hanno fatto una scelta.
Tanti con le stesse potenzialità magari in vacanza pero’ non ci vanno o ci vanno in tenda, al sabato ed alla domenica fanno un secondo lavoro e la casa se la sono comprata…

Il problema di oggi è che troppi spendono i soldi che non hanno; la prova? Accendi la TV e sentirai tutti che ti dicono “vuoi la Tv al plasma da 5.000 euro? non preoccuparti! prendila a rate!” “vuoi la macchina da 50.000 euro? che problema c’e’ fai un mutuo!” ma la vita non funziona così! Una volta compravi in base alle tue potenzialità e se queste non te lo permettevano, facevi dei sacrifici, aspettavi e ti sudavi il tuo traguardo, fosse la casa o la tv LCD.

Vuoi un altro esempio?
Quanti amici hai che hanno fatto il viaggione? Che sono stati a Sharm El Sheik? Una volta questo era il viaggio dei ricchi, gli altri se ne andavano in Liguria! Io mi compravo gli affettati e il pane al supermercato!
Ma oggi tutti ci sono andati a farsi una vacanza esotica! Tutti vanno a mangiare fuori!
Ma ricordatevi che così le cose perdono di gusto, se non te le sudi non ne capirai mai il vero valore…

Scusate lo sfogo, ma in conclusione
Non lo so se ACN prenderà piede o no, cmq credo che per la cifra da investire possa valerne la pena: aprire un qualsiasi franchising comporta investimenti minimo a 4 zeri; se alla fine si rivela una bufala c’hai perso a dire tanto 1.000 euro, forse 2.000 nell’arco di 2 anni, ma almeno c’hai provato!
PROVACI MICKY! UN GIORNO POTRESTI GUARDARTI INDIETRO E RIMPIANGERE DI AVER PERSO IL TRENO!

Luca Sartonimarzo 28th, 2007 at 0:19

@Claudio: mi spiace, non mi hai convinto.

@Gio Power: il franchising non è offrire soldi epr lavorare ma rientra in contratto tra aziende. Invece il MLM è un modo per fare soldi dal socialnetwork di una persona fisica e non giuridica.

Chi vuole garantirsi la resa di un dipendente deve metterlo in condizione in cui il proprio impegno sia gratificante e dia risultati. Non puntargli alla tempia la canna di un fucile chiamandolo “investimento”.

Quando gestisci un locale sei un inprenditore non un lavoratore. L’imprenditore sostiene un rischio di impresa che viene ricompensato da un utile di esercizio. Il lavoratore invece deve ricevere un compenso indipendente dal rischio che si chiama salario. Il ruolo di questi due soggetti istituzionali è molto chiaro. I primi rischiano e fanno profitto i secondi non rischiano e percepiscono un salario.

Il tuo pontificato semplicistico sui problemi del mondo moderno non mi impressionano neanche un po’, mi dispiace. Le chiacchiere da bar non mi sono mai piaciute. Sto seguendo diversi corsi di Direzione Aziendale, di microeconomia, di diritto e di economia TLC. Inoltre sono un imprenditore da 6 anni. Sono d’accordo sullo svantaggio di acquistare cose a rate ma usare un piccolo argomento per fare leva sull’emotività delle decisioni economiche proprio non mi interessa.

@Estroversa: tornando all’argomento di base. Il mio consiglio, cara fanciulla, è di stare alla larga da questo tipo di attività. Le ragioni sono di tipo intellettuale ed economiche. Le prime le ho già espresse le seconde te le spiego se me lo chiederai.
Innanzitutto chiediti perchè se questi signori guadagnano bene hanno bisogno dei tuoi soldi e non li prendono da dei veri chienti (non credere alla balla delle selezione in ingresso).
Secondariamente guarda in che modo stanno affrontando la cosa: ne fanno una questione personale ed emotiva. Il fatto che siano coinvolti dovrebbe convincerti a filtrare maggiormente le loro parole perchè hanno un serio conflitto di interesse nei consigli che ti danno.

Non credere alla storia del treno che passa una volta sola. E’ la balla più grossa che ti si possa raccontare. Credi invece a chi ti dice di ragionare molto e a fidarti poco.
Per concludere credo che tu sia abbastanza grande per fare le tue valutazioni.

Per qualsiasi cosa, sai dove trovarmi. Ho tanti altri argomenti di economia e diritto che potrebbero aiutarti a farti un’idea, se ne hai bisogno.

Ciao

Felter Robertomarzo 28th, 2007 at 10:11

@giò: hai proprio ragione. NESSUNO da nulla per nulla. E allora perché dovrebbe farlo Estroversa?
Citi i franchising e io ti dico:
loro mi danno il nome, l’organizzazione, la pubblicità, un parco clienti potenziale attratto dal marchio ( è il cliente che viene da me, non io che vado dal cliente!) e questo sono disposto a pagarlo.
Per quanto riguarda “la sicurezza della resa” ma che gli frega, mica gli danno un fisso mensile per cui deve avere una resa minima… se porti soldi te ne do una parte, se non li porti non ti do nulla. Che rischi ha la società di MLM con il collaboratore? cosa ha “investito” su di lui?
purtroppo per te nel “do ut des” il tuo ragionamento ne esce perdente.

Gio' Powermarzo 28th, 2007 at 10:26

Bravo… Bravo…
C***o sono proprio impressionato!
Impressionato dal fatto che non capisci molto:
prima di scrivere risposte a quello che dico magari leggilo bene…

Non ho detto che bisogna puntare un fucile alla tempia di un dipendente, Mr.Imprenditore da 6 anni (o forse sei anche avvocato visto che sai le “posizioni giuridiche” del mondo del lavoro)! Fatti i tuoi corsi e vivi nel mondo delle meraviglie, bravo!
Sul campo le cose sono diverse: quando hai più di una dozzina di dipendenti e sai cosa significa amministrare il lavoro ne riparliamo…
Non era mia intenzione impressionarti, ma solo spiegare come funziona nella vita reale…
Anch’io quando mi sono laureato avevo tante illusioni ma se davvero fossi imprenditore da 6 anni forse saresti più realista.

Per favore leggi bene (magari lentamente così ti riesce meglio):
Ho detto che SI FANNO DELLE SCELTE:
SceltaA)Essere un dipendente
SceltaB)Essere un libero professionista

Le due scelte sono rispettabilissime ma presentano vantaggi e svantaggi diversi, in base ai quali uno sceglie quale scelta fare.
GENERALIZZANDO significa:
SceltaA)Vantaggio di certezza di lavorare.
Svantaggio di non avere possibilità di ascesa.
SceltaB)Vantaggio di guadagni proporzionali.
Svantaggio di possibilità di fallimento.

Anche io quando ho visto le potenzialità di un mio dipendente e ho deciso di coinvolgerlo nella mia azienda l’ho fatto pagare per entrarci…
E non me ne vergono: mi sembra il minimo.

Cmq se percepisci un salario hai l’obbligo di lavorare per un certo numero di ore, mentre nel contratto tra aziende si parla di meritocrazia cioè se non lavori non guadagni, se lavori allora guadagni.
Nel MLM non hai obblighi lavorativi ecco perchè il compenso è proporzionale al lavoro.

PS: Imprenditore si scrive con la M e non con la N…
anche nei tuoi bei corsi e libri…

Gio' Powermarzo 28th, 2007 at 10:40

@Felter

Quoto:
“citi i franchising e io ti dico:
loro mi danno il nome, l’organizzazione, la pubblicità, un parco clienti potenziale attratto dal marchio ( è il cliente che viene da me, non io che vado dal cliente!) e questo sono disposto a pagarlo.”

Intanto dipende dal tipo di franchising perchè in molti tipi DEVI andare TU dal cliente.
Ma a parte questo…domanda:
QUANTO sei disposto a pagarlo?
I franchising COSTANO! E cifre a 4 o 5 zeri…

In TUTTI gli investimenti sul piatto della bilancia metti (e di conseguenza fai una proporzione tra le due):
A)Rischio
B)Possibilità di ritorno
Visto che qui il rischio è molto basso, cmq ne vale la pena sia che le possibilità di guadagno siano elevate oppure no.

Certo…
Se spendi 200.000euro per aprire un McDonald’s,
poi sì che hai un ritorno, ci mancherebbe altro!

Quoto:
“Per quanto riguarda “la sicurezza della resa” ma che gli frega, mica gli danno un fisso mensile per cui deve avere una resa minima… se porti soldi te ne do una parte, se non li porti non ti do nulla. Che rischi ha la società di MLM con il collaboratore? cosa ha “investito” su di lui?”
Appunto:
Alla socetà lei non costa nulla per cui è lei che decide di lavorare oppure no…

Luca Sartonimarzo 28th, 2007 at 11:19

@gio: togliti quel tono da maestrina perchè non attacca con me.
Il fatto di studiare e sapere non è una cosa che ti fa vivere fuori dal mondo. Inoltre mi sembra il minimo conoscere le figure giuridiche ed economiche se si vuole lavorare in un settore.

Chiedere ad un dipendente di dare soldi per diventare fidato non è contemplato da nessuna parte.

Quando si versano soldi per entrare in una società si ottiene una quota societaria che garantisce un utile (o una perdita) di esercizio ed inoltre si va a ricoprire un ruolo istituzionale basata sulla proprietà.

Quando si versano soldi a loschi figuri nel MLM ci si garantisce solo che loro si prendano questi soldi e il resto conta poco.

Un po di commenti fa ho sentito citare MLM legali e MLM illegali. Questa è una fandonia enorme. Il MLM è un problema per come è fatto e non perchè sia legale o no.

Il problema sta nello spostare i guadagni nell’allargare una rete piuttosto che sul ricavo vendite verso clienti.

Con il MLM si rovinano le amicizie, si rende conto a figure superiori che ti comandano a bacchetta, si ha ache fare con gente che ti ha tirato dentro ad una piramide e il proprio tempo lo si passa a cercare altri da accorpare sotto la stessa sciagura.

Il tutto senza avere la benchè minima garanzia di un ritorno economico.

MLM e imprenditoria sono cose talmente lontane tra loro che neanche andrebbero messe nella stessa frase.

Sergiomarzo 28th, 2007 at 13:23

Sinceramente speravo che il MLM fosse finito con gli anni ’90.

In ogni caso Googlando al volo è saltato fuori
questo

Consiglio a tutti di dare una bella occhiata ai link sulla colonna di destra tanto per farsi un’idea.

Ad esempio qua

Devo aggiungere altro?

Samuelemarzo 28th, 2007 at 15:39

La mia domanda è molto più semplice: perchè 399 + IVA? A me qualcuno che chiede dei soldi e:
1) Non ci mette l’IVA. (Che comunque devo dare).
2) Usa cifre con 2 nove finale

mi dà sembra l’idea di imbrogliare.
E’ solo una mia sensazione?

E cercando dati su questa ACN non trovo niente. Numero clienti, fatturato e blabla. Perchè?
Sento solo dire che si tratta della numero uno al mondo per vendita diretta nel settore telefonia. Ci credo, probabilmente è anche l’unica.

Quanti sono i clienti ACN in Italia?
Mi date dei numeri di telefono che faccio un paio di chiamate e chiedo come si trovano con il loro contratto telefonico?

muciomarzo 28th, 2007 at 15:57

Tutte le persone che fanno MLM ne sono entusiaste mentre lo fanno, quando si scontrano con amici e conoscenti che li guardano male, per poi rimangiarsi tutto (“era na strunzata”) dopo che ne sono usciti.

Ma davvero non riesci a trovare un altro lavoro o ad occuparti in qualche modo i fine settimana :)

claudiomarzo 29th, 2007 at 17:05

Cari blogger (se cosi’ si dice) noto con molto piacere che la parola ACN ha suscitato molto interesse. Tengo a precisare che i toni con i quali si convive in un blog DEVONO essere usati nel completo rispetto delle idee delle persone e delle Aziende che lavorano seriamente e che danno lavoro in tutto il mondo a più di 1200 dipendenti. ACN non è nata ieri ed è attualmente la cosa più bella (dopo la mia famiglia) che io abbia incontrato. Non permetto a nessuno e dico nessuno di infamare la mia azienda in nessuna maniera, posso concepire che una persona non condivida l’idea ma non concepisco gli “ignoranti” che danno sentenze senza conoscere minimamente l’oggetto di discussione.
Nel mondo esistono tantissime società di MLM serie come AMWAY (quotata in borsa a New York), Herbalife e tante altre, regolarmente iscritte alla DSA (ente di controllo Americano) e svolgono la loro attività da anni ormai sul teritorio internazionale, pensate che nessuna di queste aziende produce i propri prodotti in Cina o Thailandia. La politica di queste Aziende è non fare pubblicità cosi’ gli utenti finali non si accollano questi inutili costi. Potrei stare ore intere a spiegare cos’è il mondo del MLM ma la mia Azienda mi paga per lavorare e non per passare ore attaccato ad un computer. Vi ricordo che il mio intervento non è per convincere qualcuno a fare un qualcosa che non ha bisogno ma è mirato a salvaguardare la più BELLA AZIENDA AL MONDO!!!
Con affetto Claudio.

Luca Sartonimarzo 30th, 2007 at 9:14

Anche le grandi religioni monoteiste hanno milioni di adepti e possono vantare persone disposte a dare la loro vita per difenderne l’onore. In tempi remoti li chiamavano martiri, adesso li chiamano (senza sapere il significato) kamikaze.
Questo non impedisce a coloro dotati di ragione di poterle criticare e osteggiare.

Buon lavoro Claudio

claudiomarzo 30th, 2007 at 16:19

Le critiche fatte da persone non competenti nell’oggetto di discussione si definiscono pareri disinteressati. Caro Luca se lavorare in proprio vuol dire essere un Kamikaze, ne sono fiero, visto che il mondo imprenditoriale ha bisogno di uomini con le PALLE!
Anche Benetton veniva criticato negli anni 80 perchè si faceva pagare da persone comuni per promuovere il suo marchio, oggi il Franchising è un dato di fatto. Quante aziende di franchising non hanno avuto successo? Documentatevi per favore perchè ci sono Aziende che sono l’orgoglio dell’imprenditoria.
Saluti a tutti i networker ONESTI!

Luca Sartonimarzo 31st, 2007 at 3:15

MLM non è Franchising.

Se lo fosse non si chiamerebbe MLM.

Inoltre il Franchising è un rapporto formale di aziende. Il MLM è un rapporto formale tra Aziende e Persone Fisiche. La differenza è sostanziale per quanto riguarda i ruoli istituzionali del rapporto d’impresa.

Avere le palle non è sinonimo di buttarsi a capofitto in una scemenza.

Non ho mai detto che lavorare in proprio significhi essere un kamikaze. Ho detto che pochi entusiasti sostenitori di qualcosa (o anche molti), non fanno automaticamente diventare quella cosa ragionevole o intelligente.

claudiomarzo 31st, 2007 at 15:25

Il MLM non è inizialmente un rapporto tra Aziende perchè la legge permette a qualsiasi persona di iniziare senza partita iva. Lo diventa quando si raggiunge un dterminato reddito. Comunque chi acquista un Franchising è una persona fisica che agisce per conto di una partita iva in quanto sarebbe un pazzo a non farsi fatturare un importo di 50.000 euro. Capisco la tua “ignoranza” in merito, ma vedo che persisti a dire che il MLM è una cosa non ragionevole o addirittura non intelligente… quindi mi stai dando dello s…..o! Non è un problema fondamentale della mia vita ma sicuramente la tua “ignoranza” in quello che commenti lo potrà essere.
p.s. “ignoranza” è inteso in maniera educata come da vocabolario della lingua italiana.

cosulta il sito http://www.dsa.com. è l’unione consumatori americana… chissà quanti c…..i si rivolgono ad essa per verificare se ACN è certificata!!!

Gio' Powermarzo 31st, 2007 at 20:13

Il sito della DSA è http://www.dsa.org perche’ è un organizzazione.

Cmq martiri e kamikaze sono due cose ben diverse caro Luca:
il martire non si toglie la vita deliberatamente…

“adesso li chiamano (senza sapere il significato) kamikaze”
Allora spiegacene tu il significato dalla tua incredibile sapienza!

Gio' Powermarzo 31st, 2007 at 20:15

Semplificando, andate qui:
http://www.dsa.org/forms/CompanyFormPublicMembers/
e poi cercate tutte le aziende che operano anche in Italia, sono solo 12.

Luca Sartoniaprile 1st, 2007 at 22:59

L’etimo di kamikaze te lo vai a cercare da solo.

Continui ad essere generico e coinvolto, per cui questa discussione è svuotata del suo originale valore.

Estroversa credo abbia raccolto abbastanza pareri ed opinioni per farsi un’idea di quello che significa avere a che fare con voi e con il MLM. Adesso sta a lei scegliere.

Buon lavoro.

marco e la pubblicita webmaggio 28th, 2007 at 11:21

Ognuno e’ libero di fare cio’ che crede dei propri soldi e della propria vita.
Personalmente prima di giudicare una altro giudico me stesso.
Spesso non si riesce a condividere il valore di un network perche’ si basa su valori diversi da quelli della maggior parte della gente.
Esiste un tale che ha pure scritto diversi libri sull’argomento.
Quel tale si chiama Robert T. Kiyosaki.

fabiosettembre 13th, 2007 at 15:04

le telecomunicazioni sono in continua crescita acn purtroppo non riesce a stare dietro a questa evoluzione.solo con la telefonia fissa non andiamo da nessuna parte,la concorrenza è agguerrita.ed è per questo che ho deciso di cambiare network con un prodotto a largo consumo:il caffè..e poi sono il primo della mia zona tre cose mi hanno stupito di questo prodotto 1)il momento(l’azienda è partita da poco circa due mesi)2)la rendita (ogni volta che qualcuno beve il caffè io prendo delle percentuale) l’azienda me la gestisco io quando,dove e con chi voglio..

EstroVersasettembre 13th, 2007 at 16:36

Fabio, entro il 2008 arrivaranno altri servizi!!! Proprio questo weekend l’azienda ce ne parlerà alla convention di Milano!

Pierpaolosettembre 16th, 2007 at 18:21

Evidentemente questi signori che parlano male del MLM molto probabilmente in passato sono rimasti coinvolti in una catena di S. Antonio, forse per questo motivo generalizzano e sparlano senza sapere. Questa è un pò una caratteristica degli esseri umani in quanto tendono a generalizzare, faccio un esempio. Se una fanciulla viene molestata, è molto probabile che in merito a quella esperienza traumatica il suo giudizio sugli uomini cambierà sicuramente in modo negativo ed è molto probabile che tenda ad estendere il suo giudizio negativo a TUTTI gli uomini. Ritornando ai i MLM non sono catene di S. Antonio per il semplice fatto che tu vendi delle cose che possono essere prodotti o servizi e dall’altra parte c’è qualcuno che li compra. E tu percepisci una provvigione o commissione. Al contrario delle catene dove tu vendi l’idea di poter vendere qualcosa, che a sua volta vende l’idea di poter vendere qualcosa e così via, facendo in modo che chi rimane con il cerino acceso è sempre uno solo.

Claudioottobre 8th, 2007 at 14:19

Ragazzi ACN è una cosa ed è fortunato chi ci crede!!!
Salve a tutti.

Davidemarzo 18th, 2009 at 11:45

ACN Vale per chi ci crede.. Comunque una informazione a tutti quelli che hanno Telecom come contratto ativassero il servizio di ACN che risparmiate e guadagnate anche sulle chiamate che fate a fine mese.. Ditemi qual’è la società che ti paga per quello che consumi tu e tutti gli amici che sei riuscito a convincere iniziando dai tuoi parenti.. Vi dico solo questo con solo 45 euro con iva al mese hai adsl di alice 7 mega + illimitate chiamate incluso il canone telecom in sintesi a soli 90 euro al bimestre hai tutto e di piu guadagni che ne pensi vale? chiamami e ti spiego tutto.. ^_^

Mariomaggio 27th, 2009 at 16:05

ho poche parole ma un sito molto chiarificatore!
Eccolo:
http://noncredercimai.wordpress.com/2009/04/22/adesso-basta/

IrrLaziogennaio 25th, 2010 at 19:42

Perchè chiedere 400 euro? Perchè l’azienda non li può anticipare e poi levarteli sui futuri guadagni? Perchè non selezionare solo gente che merita, invece di selezionare solo gente che paga? A voi serve gente per mangiarci sopra… ed giusto, ma se permetti… io un contratto ACN non me lo farò mai, nemmeno se costasse 1 euro al mese. Ciao, magnateve tra di voi nella vostra bella piramide.

LUCAmarzo 3rd, 2010 at 4:05

DOPO TUTTO QUELLO CHE HO LETTO VI LASCIO CON QUESTA RIFLESSIONE…

LE OPINIONI SONO COME L’OMBELICO TUTTI SANNO DOVE STA MA NESSUNO SA A CHE COSA SERVE…

EstroVersamarzo 10th, 2010 at 23:36

Luca: sono le parole di Filippo, eh!

Lucaaprile 13th, 2010 at 8:00

Certo che si!!! :D Filippo in questi mesi mi ha dato moltissimo mi ha insegnato moltissime cose tra cui mi ha sempre detto che non esistono problemi ma soltanto soluzioni hai problemi… e la gente di solito li crea i problemi invece di risolverli e non trovano mai la soluzione perche è più facile lamentarsi e un’altra cosa più importante e che tra oppinione e fatto vince sempre il fatto ma il mondo e pieno di oppinionisti senza sogni e ambizioni ma grazie a Dio questa razza si sta estinguendo dato che davanti hai fatti la gente rimane muta senza più parlare!!!

Valerio B.aprile 13th, 2010 at 8:26

Per tutti quelli che non lo sanno…
Il sistema imprenditoriale si divide in tre categorie:

1° Il Sistema Aziendale!
Dove tu sviluppi e crei un tuo sistema.

2° Il Sistema franchising!
Dove tu compri un sistema esistente.

3° Il Sistema del Network Marketing
Dove ti associ ad un sistema esistente.

far parte di un’attività imprenditoriale hai dei costi sia che se ne possega una o se ne compri una o ne entri a far parte di una…

quindi andiamo a vedere i costi:

nella 1° Quanto ci vuole per avviare un azienda?
vi bastano 300.000 euro? finita intendo!

nella 2° Quanto ci vuole per comprare un franchising Vi bastano 30.000 di euro? minimo!

nella 3° Quanto ci vuole? 30 euro 300 euro… che dite aumento? Tutti questi soldi a me non mi pare e comunque vi ricordo che nel network marketing siete dei lavoratori autonomi e non dei dipendenti sapete quanto paga un dipendente di trattenute?

la quota di iscrizione all’interno di una società di network marketin non è nient’altro che il recupero dei costi che la compania sostiene per l’inserimento della persona associata all’interno di essa…

non lavorate per la compania ma per voi stessi in una attività che è prettamente imprenditoriale
e se volete sapere come? potete contattarmi su questo indirizzo e-mail oirelav15@hotmail.com

Claudio Cortimaggio 7th, 2010 at 18:00

Il franchising non è nemmeno lontanamente paragonabile al MLM e chi dice una cosa simile o non è onesto o è ignorante.

In un franchising esiste una selezione ben precisa sugli aspiranti imprenditori e sulla location. Si inizia con un business plan per valutare la perdita iniziale a fronte del futuro guadagno.

Con ACN tutti possono diventare, come li chiamano loro, imprenditori, senza nessuna selezione.
Già questo dovrebbe far capire che ACN preferisce di più di un perfetto ignorante del settore (e durante la mia brevissima esperienza ne ho incontrato qualcuno) che è disposto a sborsare 470 €, piuttosto che un commerciale qualificato che conosce il settore, ha un parco clienti, conosce l’italiano, ha conoscenze di marketing, ma che non è disposto a sborsare soldi per lavorare.

Solo questo piccolo concetto, dovrebbe far ragionare sul fatto che ACN vuole i vostri soldi, e non le vostre capacità!

In merito ho scritto anche io un piccolo articolo.
Saluti!

Mattialuglio 5th, 2010 at 16:53

E’vero ACN non mi pare essere un franchising ma quanto costano delle fee di ingresso senza contare poi i locali, la merce etc ?
Di MLM nel mondo ce ne sono tanti molti ti “danno” della merce che vendi o rivendi e qualcosa guadagni anche molto se ti dai da fare.
Certo il posto fisso sicuro a 5000 euro al mese sarebbe più bello non ti devi sbattere e sono cavoli del padrone, anche quello non va bene ti sfrutta, meglio stare a casa e far nulla date retta ai professoroni che magari sono a spasso, senza lavoro, con le pezze sul dietro o sono venditori di franchising che stè cose gli rodono .. ma è normale concorenza.

Mastro86agosto 7th, 2010 at 12:42

Salve a tutti, io ho un’amico che ha deciso di prendere questa opportunità, e l’ha proposta anche a me, io ne ho parlato con lui, mi ha spiegato tutto, io subito per correttezza gli ho detto che nn sarei entrato a farlo, dato che il lavoro che faccio mi piace e mi sta dando un mestiere che mi farà sempre bene o male mangiare(sono un odontotecnico)!!!Sono stato a un meeteng, e la prima cosa che ti salta agli occhi sono le mirabolanti cifre che espongono e che ti dicono potresti raggiungere sempre lavorando naturalmente, ma nn credo con quelle poche ore che dicono, perchè ogni volta che chiedo al mio amico se domani lavora, riguardo al suo “primo” lavoro, lui mi dice che lavora sempre!!! Poi mi sono fatto delle domande: perchè ti spingono a fare più collaboratori che contratti, alla fine mi faccio un tot clienti fino a quando la percentuale che ci prendo mi siddisfa e va bene così, loro ti dicono “perchè bisogna dare questa opportunità a tutti”, però quando ti dicono che se raggiungi il settimo livello con 3 collaboratori sotto ogni collaboratore raggiungi i 2127 collaboratori che sono uguali a 478 euro per 2127, fa quasi un milione, moltiplicatelo per 20 paesi nel mondo e per 2127 collaboratori e anche di più, e vi siete risposti!!! Poi leggendo altri blog sono incappato nella legge 174 del 2005 la quale regolamenta i raspporti venditori/azienda a mi salta all’occhio nella parte dei divieti, che dice che nn si possono avere guadagni dai collaboratori che si hanno sotto, e loro mascherano il tutto facendovi credere che siete collaboratori ma in realtà siete dipendenti, che nn ricevono alcun contributo, e poi vi hanno detto che sopra ha fatturati di 1600 euro dovete aprire la patita iva, nn credo e visto la aleitorietà dei guadagni, vedo più rischi che vantaggi visto che lo stato si prende il 50% del fatturato!!! In america la fox voleva fare un servizio su ACN e sono stati buttati fuori da un meeting a male parole(andate su you tube e scrivete fox- acn)!!! Se è così onesta come dite perchè nn farsi fare pubblicità gratuita dalla Fox!?!? Poi mi spiegate una cosa, con bollette da quattro euro e guadagni che vanno dall’1 al 10 per cento sulle bollette e dello 0,25% sui collaboratori, come fai a tirare fuori, 30-40 mila euro al mese!? Semplice o ti trovi ai vertici della piramide(perchè nn è altro che una piramide legalizzata, qualunque libro di economia ve lo confermerà) o come i topolini, raccogli le briciole!!! E poi da come dicono questo è l’unico lavoro che può farti vivere bene, e allora perchè anche quelli che fanno guadagni così alti hanno sempre o ditte o aziende, se è un guadagno così sicuro e vitalizio arrivato a un certo punto smetto di lavorare, giusto!? ma tanto loro ti risponderanno che così vai contro la filosofia della società!! E farsi pagare per lavorare dicendo poi che nn si garantisce un guadagno è da criminali, perchè con te loro qualcosa lo si sono assicurati(la licenza), mentre tu rischi anche impegnandoti di rimanere con un pugno di mosche!! E nn dite che dipende da te, questo lavoro dipende esclusivamente dagli altri, dai clienti che si riesce e se si riesce a fare, dal fatturato delle loro bollette e dal fatturato dei tuoi collaboratori, tu puoi solo metterti in ginocchio e pregare che siano gli uni fedeli e gli altri bravi!!! Adesso sta a voi tranrne le conclusioni, sapendo che tutto quello che ho scritto è domuntebile!!

Mastro86agosto 7th, 2010 at 15:15

Scusate documentabile!!

Massimoagosto 27th, 2010 at 17:01

Ma Finaimola, per cortesia, con tutte ‘ste BAGGIANATE!
“…piccoli imprenditori” ho letto piu’ in alto, oppure “poveri cristi” che disperati dall’assenza di lavoro e delusioni cadono ancora dettati dalla disperazione in una vana speranza di un minimo guadagno quamdo si trovano di fronte gente che usa un mucchio di PNL per far “cadere loro” l’ultima goccia di dignita’ psicologica che gli rimane e farli indebitare un giro vizioso che ha accumulato DAI FATTI CONCRETI, 135 denunce in molti stati del mondo???? AAAaaahhhh, ora arriva a tentar la “Fortuna” anche in italia dal 2002? ma guardate che NON tutti sono cosi’ DISINFORMATI a livello legale e conoscitivo nell’ambito delle multinazionali che agiscono sulla borderline della legalita’ spacciandosi per occasioni “imprenditoriali”, quando poi i “loro poveri imprenditorini” si ammazzano di sudore, magari con l’auto del 1991 senza poter aver soldi per sostituirla, col telefonino scarico di credito e col “dolore negli occhi” modello: “ti scongiuro!!!!, accetta! fammi uscire dall’ultimo girone….” E andiamo…… Vai cosi’, che GIOIA!

Lorenzo Reffosettembre 26th, 2010 at 12:04

Sono stato invitato da un amico a un meeting ACN domani sera ed ho accettato per curiosità. Oggi ho deciso di farmi un’idea mia prima di arrivare la e vedere solamente la faccia promozionale della moneta, quella che è chiaramente spinta dalla necessità e dalla voglia di guadagno.

Ringrazio tutti per le vostre opinioni, pro e contro, mi hanno aiutato a farmi un’idea di come il MLM trasformi tutto in un’opportunità di vendita. Anche chi parla su questo forum, cerca di difendere ACN (che è solo l’azienda di cui si parla qui, sono certo ce ne siano molte altre simili) con tesi talvolta al limite dell’assurdo.

Grazie in particolar modo a Luca Sartori e ai link di Sergio! Una cosa forse non è stata detta: se mai dovessi diventare un imprenditore, sarò disposto a rischiare di perdere i miei soldi, non persone che conosco e che probabilmente si fidano di me. Quindi questo genere cose non fa certo per me, auguro a tutte le persone che hanno fatto questa scelta di trovarsi bene!

Giannidicembre 16th, 2010 at 2:00

Luca Sartoni perchè non dici a queste persone che lavoro fai??? io sò che lavoro fai e perche hai interesse a diffamare tali aziende dato che fà una notevole concorrenza per l’azienda che spesso fai interventi e ti paga!!!

per cortesia falla finita di dire stupidaggini e fai il tuo lavoro che tanto ami in silenzio Grazie!!!

ps: prima di giudicare gli altri giudicate voi stessi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Matteogennaio 5th, 2011 at 3:06

MAH sarà ma di tutte le cose che sono state dette qui sopra ce ne fosse 1 vera (tranne qualcuna). Io lavoro dalle 15 alle 18 ore al giorno 7 su 7 guadagno una media di 1900€, che bella vita vero?!?! cmq. Mio cugino la sta facendo da un anno e i risultati si vedono anche in termini economici ACN esiste da 18 anni con un fatturato di quasi 1 miliardo di euro, 23 paesi al mondo in 4 continenti. Ora, anche io come voi prendevo in giro mio cugino e dicevo: ma che c…o te metti a fa è tutta na bufala…ma poi questo è un MlM si, ma è differente dalle altre aziende, tu paghi 478.00€ perchè in italia puoi gestire telefonia mobile internet e adesso anche sky e altri servizi. Non importa quanto tempo impieghi per fare 20 clienti, puoi metterci anche 3 anni, non ti corre dietro nessuno una volta fatti questi 20 clienti ti troi 2 collaboratori, e insegni quello che fai tu! ti iscrivi ti arriva il pacchetto con il dvd i contratti quindi qui non ti si chiede di fare 20 clienti in 7 giorni, ma di farli in quanto tempo impieghi è normale che se ti tieni solo 20 clienti il guadagno è minimo, visto che il tuo guadagno è sul consumo del cliente non dal pacchetto venduto. Comunque detto questo io la sto facevo incomincio i miei guadagni e poi come sempre l’abito non fa il monaco.

lungomarzo 3rd, 2011 at 2:39

Un asino che è un asino, se vede un cavallo non si scandalizza, pensa che sia un altro animale, un pò diverso da lui.

L’asino non perde tempo a farsi mille pip.e mentali, sulla criniera del cavallo, sull’altezza del cavallo.

Ci sono tante persone, che sono più asine degli asini: non gli piace una trasmissione televisiva?, Cambiano canale? Nooooooo, continuano a vedere la trasmissione che non gli piace per lanciare improperi e quantaltro.

Ma dico io, non avete meglio da fare ?

ANDATE A LAVORARE !!!

vittoriosettembre 10th, 2011 at 23:26

@ claudio e tutti coloro che difendono questa pseudo ditta denominata acn…io nella mia vita ne ho sentite di st**** ma le vostre le battono tutte…andate a lavorare..siete dei farabbutti..finite di fruttare la povera gente che non riesce e trovare lavoro..

Prince Mednovembre 16th, 2011 at 16:41

sono un commercialista è dalle mie indagini è la classica catena ….. Studiate il decreto n. 173/2005

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