Cavalcando l’onda del divano
Per molti la vacanza consiste nel prenotare un volo low-cost e godere di pernottamento gratis… Il couchsurfing é la filosofia di viaggio scelta da chi vuole risparmiare, ma anche entrare nel vivo di culture differenti. Un meccanismo, ideato nel 1998 da un ragazzo californiano, che punta sulla collaborazione e generosità della gente. Chi ha un divano libero lo mette a disposizione del turista fai-da-te. Non riceve un compenso monetario, ma in cambio gli si accredita il bonus di poter contare in futuro sull’ospitalità di un altro associato. Onde evitare spiacevoli inconvenienti é consigliato leggere i commenti che compaiono sui profili personali dei membri. Una volta scelta la persona che ispira fiducia, non resta che contattarla per sapere se è disposta (non obbligata!) a offrire gentilmente il suo divano. Per motivi di sicurezza vengono richiesti e registrati i dati di un documento. Si può provare questa esperienza da nomadi anche cliccando su The Hospitality Club. Io resto un po’ diffidente….
…Interesseante ma il divano si può anche visionare prima?
Hai il divano libero ?
credo che il principio sia lo stesso dell’autostop.
In italia è difficile muoversi in autostop, perché la gente si fida poco, e in generale non l’ha mai fatto in prima persona quindi pensa che l’autostoppista sia un potenziale psicotico.
Amici scandinavi, al contrario, mi dicono che su è abbastanza semplice.
Cadex1: ho ben 2 divani liberi!
Riffraff: si potrebbe provare, restando sempre attenti…