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Elementi di fantasia e capricci

Tatticamente invisibili?

Posted on February 20, 2007 - Filed Under Società, fantasia&capricci |

Sabato sera, in Darsena. Un mezzo della Polizia appostato oltre al ponte. Il senso civico, ma non solo, ci induce a segnalare che alla festa stanno insorgendo delle risse. La poliziotta ci guarda scazzata con aria di sufficienza “Ragazzi, state calmi, ci sono oltre 200 agenti di là”. Si accende una cicca e risale in macchina. Loro hanno ricevuto l’ordine di non abbandonare quella postazione. Io non mi sento tranquilla. Pochi minuti prima i cocci di vetro della bottiglia frantumata tra la mischia, erano arrivati fino alle mie zampe… E i 200 uomini in divisa? Avranno notato quel dalmata rabbioso scagliarsi contro al frate sanguinante. O no? Ora che ci penso, mentre in sette, violenti, si avventavano contro uno, io non mi sono neppure accorta della presenza della Polizia. Addirittura quando volavano ganci e ginocchiate e la gente si pestava, sono passati inosservati… Che fossero in borghese? O magari mascherati per camuffarsi tra la folla festante e riportare la calma al momento opportuno (e io, evidentemente, allontanandomi dalla scena, mi sono persa la loro entrata). E quella pattuglia che doveva andare subito a recuperare il ragazzo malmenato, perché dopo 25 minuti ancora non s’era vista? (eppure la centrale aveva l’indirizzo della sua postazione). 

Il caso Raciti ha dimostrato quanto sia rischiosa la professione delle Forze dell’Ordine. Capisco che per loro, spesso adempiere al proprio dovere significhi mettere a repentaglio la propria vita, ma se neppure la Polizia interviene per sedare una zuffa, chi può proteggere noi, pacifici cittadini?  

 

Comments

3 Responses to “Tatticamente invisibili?”

  1. silentman on February 20th, 2007 15:11

    È l’altro lato della medaglia del caso Raciti. Quello in cui il poliziotto è poco più che un impiegato armato in divisa, che nel più classico dei classici dello stivale si muove solo quando è un superiore ad ordinarlo. E intanto la gente finisce all’ospedale.

    Sempre che in ospedale ci sia qualcuno che li soccorra.

  2. Captain's Charisma on February 20th, 2007 16:56

    E’ proprio un casino…è normale che abbiano una certa paura, ma non è normale che allora non intervenga più nessuno…alla fine per colpa di un idiota ci andranno di mezzo tutti, come succede sempre in Italia…

  3. g.g. on February 20th, 2007 19:00

    Eh, l’eteno dilemma tra sicurezza e libertà, in fondo..

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