CountDown a Genova
Partiamo con lo zaino in spalla come un gruppo di scolaretti in gita. Arriviamo a Genova e apriamo la serata con un aperitivo: Negroni. Poi ci inoltriamo nei caruggi a caccia di un posto per rifocillarci. Gli ultimi discorsi del 2006, scabrosi peraltro, li affrontiamo gustando involtini primavera e tagliatelle ai flutti di male. Alle 23:50 raggiungiamo piazza Matteotti. Panariello sta concludendo il suo spettacolo. Attorno a me qualcuno sta già scuotendo la bottiglia che custodiva nello zaino, mentre qualcun altro, astutamente, apre l’ombrello… Scatta la mezzanotte ed è una pioggia di champagne! Brindisi, urla, baci e abbracci, botti e fuochi d’artificio! Benvenuto 2007! Le linee telefoniche sono intasate, ma poco importa: scambio gli auguri con le persone a cui voglio bene per via telepatica. Simone Cristicchi sale sul palco e si inizia a ballare. E’ il momento della tradizionale borraccia di Fede, quest’anno riempita di limoncello! Olé! Incontro altri amici, si fa un cin-cin insieme e la notte prosegue, festosa. Dopo una crostatina-mattoncino per colazione rientriamo al B&b. I nostri coinquilini ci allietano (?!?) con musica celtica e una suonata di piano che preferisco non commentare! Si dorme poco e il primo dell’anno si pranza da McDonald’s! Ottimo inizio! Auguro a tutti un anno di sorrisi, come quelli che vedete qui, sulle FOTO scattate la notte di capodanno.
“scambio gli auguri con le persone a cui voglio bene per via telepatica”
A volte il pensiero dice più di un messaggino facs-simile…
Ma chi è quel bel ragazzo con i capelli rasati e con ben 2, e sottolineo 2, bottiglie in mano…? Miki, é stato veramente una piacevole coincidenza incontrarti!
La mia notte si è conclusa con il treno delle 5.50 da Piazza Principe che mi ha riportato a casa a Varazze, dove finalmente per le 7.00 ero pronto ad inaugurare il nuovo anno con una colossale (e meritata) dormita. Molto bella Genova!
Un bacio
Le due bottiglie sono ingannevoli. In realtà quello della foto, é un bravo ragazzo, di quelli che piacciono alle mamme… e anche tanto alle figlie! ;-p